Milano, 13 marzo 2017 - Il conto alla rovescia è ormai partito da qualche settimana. Ora manca davvero poco alla visita di Papa Francesco a Milano, in programma per sabato 25 marzo. E la città si sta preparando per accoglierlo nel migliore dei modi. L'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza, al termine del vertice in prefettura per definire le misure di sicurezza, ha fatto sapere che le forze dell'ordine saranno "mobilitate" per 48 ore.  "C'e' una mobilitazione generale di carabinieri, polizia di Stato, polizia locale", ha spiegato Rozza. E ancora: "Saranno tutti attivi con i loro dispositivi, ognuno per quello che gli compete fin dall'una di notte del venerdì. Il dispositivo rimarrà in essere fino alle 24 del sabato, quindi per quasi 48 ore". Oltre all'assessore, alla riunione erano presenti il Prefetto, il Questore, i comandanti dei Carabinieri e della Gdf, il comandante della Guardie Svizzere, il vice presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, e i vertici di Aler, Atm e MM.

Rozza ha spiegato che il Comune Milano metterà in campo "circa mille persone, fra uomini e donne, e oltre 420 pattuglie che saranno operativi dall'una di notte di venerdì alla mezzanotte di sabato".  "Stiamo aspettando dal Comune di Monza di sapere di quante persone hanno bisogno e quando", ha aggiunto Rozza.  "L'obiettivo non è solo garantire la sicurezza del Papa, che si sposterà su un'auto scoperta, ma anche dei cittadini e servirà anche per organizzare meglio i flussi intorno ai punti di raccordo", come via Salomone dove il Papa dirà una preghiera alle Case Bianche, Piazza Duomo dove il Papa reciterà l'Angelus e a cui si potrà accedere attraverso nove varchi, fino alla visita a San Vittore, dove è previsto anche un punto stampa, e poi la Messa al Parco di Monza.

"I cittadini che vorranno assistere all'Angelus in piazza del Duomo - ha detto ancora Rozza - potranno accedervi da nove varchi, quindi la piazza sarà chiusa più o meno come a Capodanno. Ci saranno dei varchi d'accesso in cui ognuno verrà controllato per poter accedere. Poi ci sarà la visita al carcere di San Vittore, ci saranno delle misure di sicurezza, ed è previsto un punto stampa davanti all'entrata". La seconda zona "rossa" super presidiata sarà quella in via Salomone "dove potranno accedere circa 10 mila persone per assistere alla preghiera del Papa - ha continuato -. Si tratta di zone non per impedire l'accesso ma per permettere che ci sia in piena sicurezza la possibilità per tutti i cittadini di incontrare il Papa,figura molto amata.

Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione presentando i dati gli investimenti che Regione Lombardia mette in campo per Polizie locali e volontari di Protezione civile in vista dell'arrivo del Santo Padre in Lombardia ha detto: "Per la visita del Santo Padre, la Regione Lombardia investirà 410mila euro per sicurezza e protezione civile. Attendiamo un flusso straordinario di visitatori e non ci faremo trovare impreparati". E ha aggiunto: "La Regione coordina le Polizia Locale sviluppando gli accordi per servizi integrati tra il Comando di Milano e Segrate e tra il Comando di Monza con oltre 50 Comuni limitrofi tra cui Sesto S. Giovanni, con uno stanziamento di 280mila euro per gli straordinari connessi". "Abbiamo stanziato altri 130mila euro per l'organizzazione del volontariato di Protezione Civile. I volontari da coinvolgere sono 4.200: 1.800 su Milano per i presidi lungo il percorso papale, le soste dei singoli eventi e per la gestione del flusso dei fedeli tra il piazzale dello stadio e via Novara. Su Monza il fabbisogno stimato e' di circa 2.400 volontari per la gestione dei flussi dei fedeli da e per le stazioni ferroviarie e bus di arrivo e all'interno del parco" ha proseguito Bordonali. "Li ringrazio per la consueta disponibilità. Ancora una volta i volontari di protezione civile si dimostrano necessari per lo svolgimento di un evento di tali dimensioni". I Vigili del Fuoco presidieranno con propri mezzi e personale tutti i punti di maggior assembramento (via Salomone, piazza Duomo, parco Monza, stadio San Siro).

Il 25 marzo, fra Milano e Monza, saranno operativi complessivamente 1.500 unità appartenenti alle forze dell'ordine, 191 Vigili del fuoco e 7.990 volontar,i di cui 4.190 di Protezione civile e 3.800 della Curia arcivescovile. Complessivamente, fra operatori della sicurezza e volontari saranno dunque mobilitate quasi diecimila persone.