Crema (Cremona), 12 aprile 2017 - La notizia è segreta ma è clamorosa: i due presidenti delle squadre di calcio maggiori della città si stanno incontrando per studiare le possibilità di fondersi in un nuovo sodalizio. In pratica la Pergolettese e il Crema 1908 potrebbero dare vita a una sola società che ambirebbe a salire tra i professionisti in tempi brevi. Secondo i nostri informatori, sono già avvenuti tra Chicco Zucchi, presidente del Crema 1908 e Cesare Fogliazza, presidente della Pergolettese, alcuni abboccamenti e questa settimana ci sarà un incontro che potrebbe essere decisivo.

Il Crema 1908 ha appena vinto il suo campionato e il prossimo anno giocherà in serie D, campionato nel quale sta militando la Pergolettese, attualmente terza in classifica e che ambisce a disputare i playoff (riservati a chi si classifica dalla seconda alla quinta posizione) per giocarsi l’unico posto ancora disponibile per salire tra i professionisti della C2. Detto che i campionati quest’anno stanno riservando soddisfazioni, sembra che i due presidenti siano però concordi che se si resta così non vi sono possibilità di avere una società tra i professionisti e disputare un campionato di soddisfazione. Le risorse necessarie sono troppe, per le nostre latitudini e allora, per cercare di portare la città un po’ più vicino a quello che è l’olimpo del calcio c’è una sola strada. Peraltro, i due club non sono poi così distanti. Cannibali e Cremini si sfottono, ma non siamo più in tempi in cui le rivalità erano molto accese. Stiamo parlando degli anni ’80 e ’90, quando tra le due tifoserie era davvero guerra. Negli anni ’90 poi ci fu la fusione che portò alla nascita del Cremapergo e poi del Pergocrema, esperimento clamorosamente fallito con le due società praticamente azzerate. Il Pergo dovette andare a parare a Pizzighettone, mentre il Crema dovette acquistare i diritti di un’altra società di Crema per evitare di ricominciare dalla Terza categoria. Storie passate che non macinano più. Oggi i due presidenti potrebbero trovare un accordo. Peraltro nei giorni scorsi Fogliazza ha anche fatto sapere di non essere più molto contento di dover gestire i campi Voltini e Bertolotti perché sono spese che non si riesce a compensare. E se ci sono problemi di gestione dei campi, figuriamoci se ci sono risorse per il salto tra i professionisti. Invece, se la fusione avvenisse e si unissero le forze, ce la si potrebbe fare. Non bisogna comunque dimenticare che uno dei due presidenti, Chicco Zucchi, è anche impegnato nella campagna elettorale, essendo candidato sindaco a Crema. E’ una mossa elettorale la sua o un possibile disimpegno, qualora debba occuparsi della città in caso di vittoria?