Crema (Cremona), 29 giugno 2017 - È l'ora della resa dei conti nelle segreterie dei partiti che hanno preso parte al voto. Prima novità in Comune: la segretaria generale Marica De Girolamo lascia. Arrivata a Crema nel 2013, voluta dall’amministrazione, forse non ha dato seguito alle aspettative e, dopo il passaggio elettorale, il rapporto è stato chiuso consensualmente. 

Fuochi d’artificio in Forza Italia, da mesi spaccata in due a causa del coordinatore cittadino Gianmario Donida, messo in un angolo dal coordinatore provinciale e autore di una tregua armatissima prima delle elezioni. Ora che il Comune è perso, lui rischia di essere il capo espiatorio, anche perché ha ottenuto poco più di 100 preferenze ed è finito lontanissimo dagli eletti, superato anche dalla moglie. 

Non tira una bella aria anche nella Lega, dove è in atto un duello tra il responsabile cittadino Andrea Agazzi, reo di aver scelto da subito Zucchi, e l’ex parlamentare Alberto Torazzi che non si è presentato a queste elezioni. Non bella aria neppure in casa Pd, dove pare che la leadership di Matteo Piloni sia al tramonto e più di uno voglia mettere in discussione la sua candidatura alle prossime regionali.