Como, 13 luglio - Per vedersi affidare il Calcio Como dovranno portare a Palazzo Cernezzi una montagna di carte e documenti entro il prossimo 20 luglio gli otto acquirenti che hanno manifestato il loro interesse. Una lista fitta di atti, certificati e attestati lunga più di quattro pagine da far pervenire improrogabilmente entro le 12 e 30 di giovedì prossimo, pena la decadenza della candidatura. Non basta, ogni partecipante dovrà versare una fideiussione di 50mila euro, impegnandosi anche a non far causa al Comune e alla commissione qualsiasi sia la decisione finale. 

Stabiliti anche i parametri di valutazione delle varie offerte, con la commissione che privilegerà la il business plan, ovvero la sostenibilità del progetto economico da qui ai prossimi tre anni. Chi ai proclami unirà anche i numeri si vedrà attribuire una valutazione di 60 punti, molti di più della connessione con il territorio che ad esempio viene valutata un massimo di 20 punti. Chi si impegna a riassumere i lavoratori del Calcio Como si vedrà attribuire 10 punti in più, mentre per quanto riguarda il campionato a cui si chiede l'iscrizione sono in palio 10 punti per chi dichiarerà di voler ripartire dalla serie D (che costa 150mila euro d'iscrizione), 5 punti per chi si impegna a ripartire dall'eccellenza, e nessun punto per le categorie inferiori.