Milano, 24 agosto 2017 - Superband. Non capita tutti i giorni di trovare sul palco formazioni di culto richieste dai musei d’arte contemporanea e dai festival di tendenza tipo Primavera Sound o Glastonbury come il Thurston Moore Group. La band del cofondatore dei Sonic Youth, attesa questa sera a Brescia per la festa di Radio Onda d’Urto, è infatti una di quelle realtà che intellettualizzano il rock riunendo alcune delle sue menti migliori, come conferma la presenza di James Sedwards alla chitarra, di Debbie Googe dei My Bloody Valentine al basso e di Steve Shelley degli stessi Sonic Youth alla batteria. Se “The best day”, tre anni fa, aveva risvegliato gli appetiti dei fans innamorati del Thurston Moore di “Psychic hearts” e di “Three incredible ideas”, l’arrivo sul mercato a fine aprile del nuovo “Rock n Roll Consciousness”, con l’abbrivio del singolo “Smoke of dreams”, ha creato i presupposti per questo nuovo giro di concerti europeo. L’album è stato registrato dall’ex marito di Kim Gordon, l’“altra metà” dei Sonic Youth, a Londra presso i Church Studios assieme al produttore Paul Epworth, già apprezzato al fianco di Adele o Florence & the Machine.

Se il mondo ha reso (e continua a rendere) grazie ai Nirvana e ai Pearl Jam non può dimenticarsi che in principio sono stati loro, i Sonic Youth, a spalancare le porte della musica indipendente a quella che sarebbe stata poi chiamata, da Douglas Coupland nel romanzo omonimo, la “generazione X”. «Ho preso la chitarra affascinato dall’idea-base del punk per cui chiunque può imbracciare uno strumento e fare musica purché abbia qualcosa da dire», spiega Thurston, che dopo il divorzio dalla Gordon vive a Londra con la editor di libri d’arte Eva Prinz. «In questo Richard Hell, Tom Verlaine e Patti Smith sono stati dei modelli e la ragione per cui mi sono trasferito dal Connecticut a New York, anche se poi la vita me l’hanno segnata Ramones e Sex Pistols. La musica è il centro esatto del mondo in cui vuoi essere quando sali su un palco, ma purtroppo non accade sempre. Mi è capitato, ad esempio, di vedere gente come i Nirvana o i Butthole Surfers far esplodere il locale in cui si esibivano e ritrovarli la settimana dopo in altri contesti incapaci di liberare la loro anima o di trovare la giusta sintonia col pubblico. Nella musica, d’altronde, le cose vanno così». Ad introdurre la serata organizzata da Radio Onda d’Urto saranno due tra le più significative realtà locali, i bergamaschi Vanarin e la bresciana Claudia Ferretti con i suoi Claudia Is On the Sofa.