Brescia, 18 settembre 2017 - Il Brescia ha raggiunto in treno Terni dove domani sera (fischio alle 20.30) giocherà un turno infrasettimanale di notevole importanza con la squadra rossoverde. L'allenatore Roberto Boscaglia ha portato in Umbria 19 giocatori. Sono rimasti a casa, tra gli altri, gli infortunati Torregrossa, Checchin e Coppolaro. Per la prima volta sarà a disposizione Alessandro Longhi, il cui utilizzo (in panchina o in campo dal 1') verrà deciso solo nel momento di compilare la distinta dal tecnico. A poche ore di distanza dal pareggio casalingo con la Pro Vercelli le Rondinelle sono chiamate a proseguire la loro serie positiva (e possibilmente l'imbattibilità della propria porta) sul terreno di una rivale che lo scorso anno ha conteso la salvezza ai biancazzurri fino all'ultima giornata.

Una compagine attualmente affiancata al Brescia, che punta con determinazione a far valere il fattore campo per spiccare un deciso balzo in avanti. Un intento che Caracciolo (che proprio oggi festeggia 36 anni) e compagni non devono assolutamente permettere, facendo valere, al contrario, la loro voglia di perfezionare l'amalgama e i meccanismi di un gruppo uscito profondamente rinnovato dal mercato estivo. Al "Liberati" il Brescia dovrebbe continuare a puntare sul 3-5-2 che si sta dimostrando molto solido in fase difensiva, cercando magari di trovare nuove soluzioni per sostenere in fase offensiva le punte, che in avvio potrebbero essere ancora Ferrante e Rinaldi. Da definire, insieme al ruolo che verrà riservato a Longhi e a Caracciolo, anche l'utilizzo che Mister Boscaglia deciderà di fare di un elemento importante nell'economia del gioco biancazzurro come Bisoli.