Brescia, 24 ottobre 2017 - Il Brescia ha "festeggiato" la preziosa vittoria con il Bari con un allenamento defaticante al San Filippo. In effetti il calendario non ammette pause, visto che le Rondinelle, dopo l'iniezione di fiducia ricevuta nel turno infrasettimanale, sono già chiamate a preparare la trasferta di sabato in casa del Pescara. Una gara davvero particolare, che metterà di fronte due allenatori che in passato si sono seduti sulla panchine contrapposte. Per quel che riguarda Pasquale Marino, il ritorno in Abruzzo è guidato da un obiettivo ben preciso: "Dobbiamo trovare l'assetto migliore per la nostra squadra. Ci vuole tempo, devo trovare gli uomini giusti da mettere nei posti giusti. C'è ancora tanto da fare, ma il Brescia che si è visto con il Bari mi è piaciuto parecchio. Una squadra che ha retto bene fino al 90', ha reagito dopo il gol del pareggio e ha dato una bella risposta dopo le tre sconfitte consecutive. Abbiamo fatto un primo tempo molto importante di fronte ad un avversario che ha giocatori di categoria superiore e anche nella ripresa ci siamo fatti valere molto bene".

Un percorso che Marino ha appena iniziato con il "suo" Brescia, che sta cercando di plasmare nel modo desiderato, ma che deve proseguire con continuità e compattezza come ha sottolineato subito dopo la vittoria con i Galletti pugliesi Federico Furlan, autore del cross dal quale è scaturita la deviazione che ha riportato in vantaggio il Brescia: "Sono state settimane nelle quali è successo davvero di tutto. Dal cambio di allenatore a quello di modulo fino a quello del metodo di lavoro. Per una squadra giovane non è facile assorbire subito tutto questo. Comunque ci siamo compattati e attraverso il gioco siamo riusciti a trovare nuove sicurezze". E sarà proprio su queste nuove certezze che le Rondinelle dovranno costruire la loro risalita.