Casirate d'Adda (Bergamo), 10 settembre 2017 - Amazon sbarca nella Bergamasca. Nell’ex area Eni di Casirate d’Adda, in via Rossini, potrebbe sorgere un maxi polo di smistamento degli acquisti on line con al centro un capannone ultra tecnologico da 40mila metri quadrati. Un investimento da 80 milioni di euro da parte della multinazionale leader mondiale del commercio online. Su quei terreni negli anni ’70 si concentrarono le ricerche petrolifere nella Bassa. Dai quattro pozzi furono estratti metano e petrolio. Il giacimento, che al tempo aveva fatto scalpore in Italia, durò poco e nel 1992 fu chiuso. L’area venne poi bonificata e nel 2006 la parte più grossa, 120mila metri quadrati circa, fu acquistata dalla Digitec, la società del gruppo trevigliese Tecnostrade che fa capo alla famiglia De Ponti. Da anni sul mercato, nessuno si era fatto avanti, finora. Ma l’arrivo della Brebemi in un certo senso ha dato un impulso. E quel terreno ex Eni è tornato ad essere appetibile.

Proprio l’apertura dell’autostrada l’avvio della realizzazione della bretella di raccordo tra l’A35 e la Rivoltana, che passa a soli 250 metri di distanza, da ultimare a metà 2018, ha acceso il dialogo tra la Digitec e Vailog, che ha già lavorato sul mercato italiano con colossi come Leroy Merlin. Per Amazon la società ha sviluppato i centri di smistamento di Castel San Giovanni nel piacentino e Passo Corese a Rieti. Per conto del cliente, Vailog individua l’area per l’insediamento e lo consegna «chiavi in mano» per l’utilizzo. Nel caso di Casirate si tratterebbe di un polo di distribuzione con un capannone di circa 40mila metri quadrati che dovrebbe dare lavoro a 400 persone. In comune è arrivata la richiesta di permesso di costruire. Il sindaco Mauro Faccà preferisce non sbilanciarsi: «L’unica cosa che posso dire è che quell’area industriale, già appetibile prima, con la realizzazione della bretella con Brebemi diventa ancora più interessante. Il paradosso semmai è che quella strada, secondo le previsioni, doveva essere il primo raccordo dell’autostrada con il territorio mentre alla fine è stato l’ultimo ad essere appaltato e sarà l’ultimo a essere concluso. Ora i lavori procedono e secondo le previsioni dovrebbero essere ultimati per l’agosto 2018». Proprio il completamento nei tempi previsti sarebbe un passaggio fondamentale per completare la trattativa e chiudere l’operazione. I lavori potrebbero partire nel giro di due-tre mesi e il centro logistico dovrebbe essere aperto nel giro di 11 mesi.