Treviglio (Bergamo), 5 dicembre 2017 - Sono elevati nel territorio di Treviglio e della Bassa i numeri delle dipendenze da droghe e gioco d’azzardo: lo confermano i dati dell’Osservatorio delle dipendenze in base all’indagine Ats per quanto riguarda l’Ambito di Treviglio, nel quale sono compresi molti comuni della pianura bergamasca. 

Ecco i dati attinenti le droghe relativi al 2016: si scopre che gli utenti in carico al servizio Ats sono 415 con una percentuale di prevalenza del 36 per mille sulla base della popolazione residente, indice superiore a quello della media provinciale del 35,2 per mille. Le persone interessate in tutto il territorio bergamasco sono 3.903. Nell’indagine - illustrata da Elvira Beato - si considera un altro indicatore, quello del rapporto fra i nuovi casi e la popolazione residente nell’Ambito trevigliese: è pari al 7,6 per mille, ovvero 85 nuovi pazienti presi in carico, anche qui con percentuale superiore a quella dell’intera provincia, pari al 6 per mille. 

La tendenza ai numeri alti si avverte anche nell’indagine sul gioco d’azzardo patologico, la cosiddetta ludopatia. Mentre il tasso di prevalenza nell’Ambito di Treviglio è di 4,3 per mille, quello provinciale è più basso, del 3,1 per mille. È più confortante invece – si fa per dire – l’esito dei dati sull’uso dell’alcol. In questo caso l’utenza riguada 165 persone con una percentuale del 14,8 per mille, minore rispetto a quella provinciale che si colloca a circa tre punti sopra, al 17,7%. Di fronte a queste situazioni nel territorio della Bassa, che cosa si sta facendo? Nell’Ambito di Treviglio funzionano due servizi ambulatoriali, entrambi a Treviglio: il Sert e lo Smi del Centro Aga (Associazione Genitori Antidroga). Risulta infine che l’Ambito di Treviglio, per quanto riguarda la violenza di genere, è il primo a portare avanti il progetto della rete istituzionale, schierandosi in prima linea in questa importante azione preventiva.