Bergamo, 10 febbraio 2018 - L’Atalanta vuole il tris. Dopo aver battuto il Sassuolo e il Chievo la Dea oggi alle 18 scende in campo allo Scida di Crotone, ancora senza il Papu Gomez e Caldara sempre bloccati dai postumi del mal di schiena, per cercare il terzo successo consecutivo in campionato e il quinto successo consecutivo in trasferta dopo aver battuto Genoa, Milan, Roma e Sassuolo. Nessun turn over in vista della partita di giovedì a Dortmund contro il Borussia. E nessuna distrazione, avverte Gian Piero Gasperini, che torna per la seconda volta in carriera nello stadio dove nel 2003 è iniziata la sua carriera da allenatore professionista. «Ho tanti bei ricordi legati al Crotone. Ma ovviamente voglio batterli come era accaduto un anno fa, perché per noi questa gara è fondamentale», avvisa il mister nerazzurro. Che sottolinea il valore di un Crotone «che sta facendo benissimo con Zenga, sono una squadra in salute, giocano bene e sono reduci da un risultato importante a San Siro».

Dea rimaneggiata dalle assenze ma non dalle scelte tecniche. «Va in campo la squadra migliore. Ilicic? Ha preso un paio di calci contro il Chievo, fa parte del mestiere, ma sta bene, anzi benissimo perché in settimana è diventato nuovamente papà», spiega il Gasp, che davanti si affida ai piedi buoni del fantasista sloveno che giocherà da seconda punta con Petagna, alle loro spalle ci sarà Cristante da trequartista davanti a De Roon e Freuler. Testa solo al Crotone, assicura Gasperini: «Anche se sentiamo l’entusiasmo dell’ambiente, sappiamo che i tifosi si stanno mobilitando per venire a Dortmund in massa. Ma finora in questa stagione siamo sempre stati bravi a concentrarci solo su una partita per volta, senza pensare a quella successiva».

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Pavlovic; Barberis, Mandragora, Benali; Trotta, Budimir, Nalini. ATALANTA (3-5-1-1): Berisha; Toloi, Palomino,Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante; Ilicic, Petagna.