24 mag 2022

LE CONTRADE: LEGNARELLO

LE CENE DEDICATE, FIL ROUGE TRA PASSATO E PRESENTE

24 mag 2022
LE CENE DEDICATE, FIL ROUGE TRA PASSATO E PRESENTE
LE CENE DEDICATE, FIL ROUGE TRA PASSATO E PRESENTE
LE CENE DEDICATE, FIL ROUGE TRA PASSATO E PRESENTE
LE CENE DEDICATE, FIL ROUGE TRA PASSATO E PRESENTE

Terminato il periodo delle restrizioni, anche in Contrada Legnarello si respira un’aria nuova, che significa un maggiore entusiasmo e una gran voglia di partecipare agli eventi. alla tradizionale grigliata del 25 aprile, che dà il via al mese più importante dell’anno, hanno partecipato ben 180 persone. lo stesso giorno, inoltre, ha avuto luogo la biciclettata cittadina con i bambini e i genitori della contrada. i partecipanti, partiti da piazza redentore, hanno visitato il castello e i manieri delle consorelle Sant’Erasmo, San magno e San Domenico. «abbiamo voluto salutare gli altri reggenti – racconta il Gran Priore Roberto Guidi – ma, soprattutto, far conoscere ai più piccoli la realtà delle altre contrade, anche per dare un’idea di come queste si organizzano e si preparano al palio, un mondo che deve essere scoperto fin da bambini». "attenti al luppolo", invece, che si è svolta il primo maggio in occasione di "manieri aperti", è una vera e propria festa dedicata alla birra artigianale fornita dagli amici di legnano Brauhaus, in contemporanea con "Shopping in my city", il mercatino di arti e sapori a cura dell’associazione eventi e comunicazione culturali che ha animato Via dante (a queste due iniziative hanno partecipato seicento persone).
Altro appuntamento tradizionale di Legnarello la "cena con Fiorentina in maniero", con 220 commensali presenti sempre in Via dante la sera del 21 maggio per gustare in compagnia la bistecca alla fiorentina cotta alla griglia. poi la contrada si dedica ad eventi dedicati alle singole categorie, come la cena dei gonfalonieri del 6 maggio, quella delle castellane del 13 maggio, quella dei reggenti (capitani e Gran priori) del 19 maggio e quella degli scudieri del 24 maggio. «Questi eventi conviviali – continua il Gran Priore Roberto Guidi – ai quali presenziano persone che hanno servito la contrada in epoche diverse, sono molto utili per ricordare tutte quelle situazioni e quegli aneddoti degli anni passati che fanno parte della nostra storia e che è necessario divulgare soprattutto alle giovani generazioni».

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