La linea lilla del metrò
La linea lilla del metrò

Cinisello Balsamo (Milano), 30 maggio 2019 - Il prolungamento della linea M5 porterà la metropolitana fino a sfiorare il cuore di Balsamo. Martedì sera la commissione consiliare Urbanistica ha approvato in via preliminare il progetto di fattibilità tecnico-economica relativa al prolungamento della metropolitana Lilla fino a Monza. Un piano che introduce due novità di assoluto rilievo per Cinisello Balsamo. Viene infatti definitivamente stabilita la collocazione della fermata di Cinisello Balsamo, lungo l’asse di via Lincoln. Inoltre, viene inserita una clausola che prevede lo studio di un progetto per togliere i semafori all’incrocio tra via Ferri e viale Fulvio Testi, che oggi determinano enormi problemi di traffico e inquinamento, soprattutto per i caseggiati del quartiere Crocetta che si affacciano sul viale.

Con questo documento la società Metropolitana Milanese e il Comune di Milano hanno definitivamente recepito la richiesta di modifica al tracciato che era stata pretesa dal sindaco Giacomo Ghilardi e dall’assessore all’Urbanistica Enrico Zonca, all’indomani del loro insediamento in Comune. "Ci era subito parso strano che la fermata cinisellese della metropolitana 5 dovesse sorgere nell’area dismessa di Cf Gomme, costringendo i cinisellesi ad arrivare fin lì in automobile - ha confessato l’assessore Enrico Zonca -. Dunque, dinanzi alla richiesta dei progettisti di eliminare la fermata all’ospedale Bassini, per motivi economici, abbiamo chiesto e preteso che il progetto prevedesse un reale ingresso della metropolitana in città. Con la fermata di via Lincoln abbiamo ottenuto un buon risultato". La fermata di Balsamo sarà collocata nella zona dove oggi sorge il campo da calcio dell’ex liceo Peano, chiuso ormai da anni.

Questa ampia area libera sarà utile anche durante le fasi di costruzione per la movimentazione dei mezzi escavatori e l’inserimento delle talpe. Il Comune di Cinisello Balsamo sarà chiamato a contribuire al progetto del nuovo metrò con una cifra compresa tra i dieci e i dodici milioni di euro, dai quali potranno essere detratti i costi di alcune opere, come parcheggi e viabilità. L’amministrazione comunale ha inoltre inserito una clausola per detrarre anche gli studi relativi alla desemaforizzazione del viale Fulvio Testi. Il nuovo piano sarà definitivamente deliberato giovedì prossimo per consentire il proseguimento dell’iter progettuale per l’opera, che è già stata finanziata con oltre un miliardo di euro.