Il deposito di bici rubate

Cinisello Balsamo (Milano), 13 febbraio 2018 - Per portare tutte quelle biciclette fin sul tetto del capannone ex Trafo, i ladri devono aver faticato non poco. Non esiste scala o passatoia che conduca fino al tetto dell’edificio in disuso. Eppure, sono riusciti a far arrivare fin lassù 175 biciclette, decine di cerchioni, copertoni, cestini e portapacchi. Un vero “deposito” quello scoperto giovedì scorso da un agente istruttore della polizia locale di Milano che stava eseguendo un volo in elicottero insieme ad alcuni tecnici della Città Metropolitana. Una montagna di bici rubate che rappresentano la refurtiva di una banda specializzata. Probabilmente tra queste ci sono le decine di bici rubate a Cinisello, Sesto o Bresso e anche alla vicina stazione della metropolitana di Bignami.

Sorvolando viale Fulvio Testi gli operatori sono accorti del colpo d’occhio: centinaia di coloratissime biciclette accatastate all’aperto. Dalla mountabike più costosa fino alla bici più artigianale. Per questo è stata avvertita la polizia locale di Cinisello che ha eseguito il sequestro dell’ex comparto industriale. Per tutto il weekend il capannone è stato vigilato a cura della società proprietaria, l’immobiliare Euromilano. Poi, ieri mattina, una squadra di 5 operai ha provveduto al recupero dei mezzi. Il bilancio finale è di 175 biciclette che sono state recuperate, catalogate e custodite in un magazzino dei vigili di Cinisello. Oltre a questi sono stati recuperati un centinaio di accessori e diversi pacchi di pasta con etichetta della Comunità Europea. Merce che con ogni probabilità era destinata ai centri di accoglienza. Il ritrovamento è decisamente eccezionale, forse il più ingente mai scoperto nel Milanese.

Quel che più inquieta è la presenza nel Nord Milano di una banda in grado di rubare un numero così impressionante di biciclette. Segno che i furti che accadono ogni giorno non sono soltanto segno della disperazione, ma tasselli di un vero business. Bici che spesso costano centinaia se non migliaia di euro e che vengono rivendute nei mercatini per cifre comprese tra i 20 e i 50 euro. Per la polizia locale di Cinisello è stato impossibile organizzare appostamenti o indagini perché l’area è interessata da un cantiere che potrebbe aver spinto i ladri ad abbandonare la refurtiva.