I Maneskin autografano copie dell'album
I Maneskin autografano copie dell'album

Arese (Milano), 27 novembre 2018 - Tre ore di coda, atmosfera carica di eccitazione e bagno di folla ieri pomeriggio a “Il Centro”, lo shopping mall di Arese per strappare a Damiano & Co una firma. I Måneskin conquistano 2 generazioni di fan, hanno 70 anni in 4 e piacciono a tutti: dai ragazzini (anzi ragazzine, dato che i fan, prevalentemente di età scolare, sono per il 90% in quote rosa) ai loro genitori, soprattutto alle mamme. È la fotografia della calca, in attesa dell’arrivo della band rock rivelazione della scorsa edizione di X-Factor: genitori e figli insieme, in fila fuori dai cordoni della sicurezza al Mondadori Megastore di Arese per avere un autografo sulla copia del nuovo album.

Uscito il 9 novembre scorso è in cima alle classifiche di vendita. Le canzoni de “Il ballo della vita” dei Maneskin impazzano, a partire dal singolo “Torna a casa”, il cui video è stato girato a Bollate, nelle sale di Villa Arconati-Far, la piccola Versailles di Milano. Davanti ai fan, senza sfarzi, ci sono Damiano (il frontman, la voce) in dolcevita bianco, Thomas “Er Cobra” Raggi (senza chitarra) Ethan Torchio (la batteria del gruppo) e Victoria De Angelis (il basso) sobria, elegante in maglia nera e pantaloni pied de poule.

Fra i primi fan che li incontreranno ci sono due sorelle Alessandra (15 anni) e Valentina (11 anni) Valvassori. «Siamo qui da ore, per lui, ma sono tutti bravissimi», dicono riferendosi a Damiano David, l’unico maggiorenne del gruppo, 19 anni compiuti a gennaio. Arrivano da Saronno, le ha accompagnate mamma Giovanna quasi 50enne, che pensa: «Ma quel ragazzo è uno schianto».

Fuori dalla lunga fila Beatrice Giudici (12 anni) di Rho, è qui per Ethan e per Vic e per accompagnare la sua amica. «La mia canzone preferita? “Morirò da re”, dice spiegando che la passione per i Maneskin la condivide con Matilde, con lo stesso amore per la danza. «Ho seguito l’edizione di X Factor solo per vederli e sentirli - dice Matilde Alì (12 anni) amica di Beatrice -. Non stavo incollata alla tv, ma quando sentivo la voce di Damiano correvo dall’altra stanza».

In coda sono almeno in settecento, forse più. In paziente attesa davanti a una tazza di the Marzia Bendotti, 46 anni, insegnante di yoga. «Perché sono qui? - dice Marzia -. Mi sembra di essere tornata ai tempi dei Duran Duran, ma prima di tutto sono qui per accompagnare mia figlia Alessandra (15 anni) e condividere con lei questa pura allegria».