Lainate (Milano), 15 aprile 2018 - Quinta corsia della Milano-Laghi: appalto assegnato e sale la preoccupazione del sindaco di Lainate. Il primo cittadino Alberto Landonio teme i disagi che si potrebbero creare per la chiusura del ponte di accesso alla città. Per far largo all’autostrada ne sarà realizzato uno nuovo di fianco al vecchio. «In un primo tempo si paventava la chiusura del ponte per mesi, promisi in conferenza di servizi a Roma che mi sarei incatenato a un palo se avessero confermato l’ipotesi - dice il sindaco -. Con il nuovo progetto i disagi dovrebbero durare solo alcuni giorni, aspetti che andranno chiariti con Autostrade per l’Italia con cui abbiamo già fissato un incontro a fine mese». Ad aggiudicarsi la commessa del valore di circa 80 milioni di euro il Gruppo Vitali di Cisano Bergamasco. L’appalto per la realizzazione della quinta corsia dell’autostrada A8 Milano-Laghi, nel tratto compreso tra l’interconnessione con la tangenziale Ovest e l’interconnessione con l’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso, avrà una durata di circa due anni. Se non ci saranno intralci o ricorsi, i lavori potrebbero partire a inizio estate. Si tratta del secondo lotto dell’opera e comprende l’ampliamento alla quinta corsia nel tratto tra l’area di Servizio Villoresi e l’interconnessione con l’A9 Lainate-Como-Chiasso, la riqualificazione e ribaltamento dello svincolo di Lainate, il completamento della viabilità di adduzione al nuovo svincolo di Lainate-Arese.

Sono, inoltre, previsti anche la demolizione e il rifacimento del cavalcavia di via Manzoni, la deviazione di via Marche e del Vicolo Erba, la riqualifica dei sottovia di via Milano e via Gorizia, diversi tratti di pista ciclabile e l’adeguamento di due intersezioni nel Comune di Turate. Sempre comprese nel Lotto 2 anche le opere del nuovo collegamento stradale tra la Sp101 e la Sp 109. A cornice dell’ampliamento c’è però anche realizzazione del sottopasso di corso Europa a Lainate, un’opera che scioglierebbe un nodo cruciale per il traffico di attraversamento della città, promessa nel 1996 e mai attuata. L’ampliamento della A8 è sempre stato osteggiato dai lainatesi che hanno dovuto digerirlo portando a casa opere di compensazione, messe sulla carta e mai realizzate. I finanziamenti per vedere realizzato il sottopasso arriverebbero da un residuo di circa 5 milioni di euro sul piatto dell’accordo dell’ex Alfa Romeo. Città metropolitana, Arese e Lainate hanno dato il via libera alla somma, ora tocca a Regione Lombardia chiudere il cerchio. L’auspicio del sindaco? «Che la nuova giunta regionale risolva al più presto lo stallo. Non possiamo perdere l’occasione dell’avvio dei lavori. Molte delle difficoltà viabilistiche che interessano il territorio tra le rotonde all’uscita dell’autostrada, via Circonvallazione e via Mascagni, sono state collegate proprio al mancato completamento delle opere della quinta corsia: il ribaltamento del casello autostradale, il proseguimento fino alla via Lainate della Sp 300, il sottopasso».