Smog a Milano
Smog a Milano

Milano, 28 settembre 2020 - Ci sarà anche «un invito a potenziare lo smart working» tra le misure temporanee antismog di primo e secondo livello che potranno essere attivate dal primo ottobre in Lombardia. Lo ha messo nero su bianco la Regione, nella delibera che attua le previsioni del Piano Aria (Pria) e che in attuazione dell'Accordo di bacino padano 2017 introduce ulteriori limitazioni per i veicoli più inquinanti. Il provvedimento, approvato oggi in giunta su proposta dell'assessore all'Ambiente Raffaele Cattaneo, conferma il rinvio del blocco dei veicoli diesel Euro 4 dall'11 gennaio 2021, in relazione all'emergenza Covid.

"Questa decisione è il frutto di un accordo assunto dalle Regioni del Bacino Padano a luglio in seguito alle valutazioni emerse dagli effetti causati dall'emergenza sanitaria: la riduzione delle emissioni complessive rispetto all'ordinario dovuta al lockdown, il persistere dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, l'incertezza economica, i vincoli legati all'uso del trasporto locale e la persistenza dello smartworking. Inoltre, a favore di questo rinvio si era espresso il Consiglio Regionale con la delibera 1022 del 21 aprile 2020", spiega l'assessore in una nota . "Abbiamo cercato di trovare un punto di sintesi tra la situazione di particolare crisi economica-sociale nella quale ci troviamo a causa dell'emergenza Covid - prosegue l'assessore - e la necessità di tutela dell'ambiente e della salute proseguendo il percorso di miglioramento della qualità dell'aria. Il rinvio di alcuni mesi delle limitazioni, così come il loro affiancamento con il progetto 'Move in' e con alcune misure relative ad esigenze particolari, come quelle per gli addetti al commercio ambulante, dimostrano la volontà di Regione Lombardia di conciliare il diritto all' aria pulita con il diritto alla mobilità". 

Queste, nel dettaglio, le nuove limitazioni. A partire dall'11 gennaio 2021 i diesel Euro 4 senza Filtro anti particolato (Fap), nel semestre invernale, non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, nei Comuni della Fascia 1 e nei 5 Comuni di Fascia 2 con popolazione superiore ai 30.000 abitanti; i diesel Euro 3 e i veicoli a benzina Euro 1 nei comuni di Fascia 1 e 2 (totale 570 Comuni) saranno limitati tutto l'anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Dopo la sperimentazione dello scorso anno va a regime il progetto 'Move-in' a cui quest'anno possono aderire anche i veicoli Euro 4 diesel con il limite chilometrico pari a 10000 km le auto e i furgoni e 12000 km per il trasporto merci. «Move - in rappresenta un'alternativa valida e praticabile al blocco della circolazione. Abbiamo inoltre predisposto tutto quanto necessario - afferma l'assessore - per l'estensione di Move- in anche all'Area B di Milano, al momento temporaneamente sospesa».

Le misure temporanee antismog possono essere attivate tra il primo ottobre e il 31 marzo di ogni anno. Si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti che appartengono alle Fasce 1 e 2. Tali misure si articolano su due livelli, in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento. Le misure di primo livello si attivano dopo 4 giorni di superamento: saranno limitati i veicoli Euro 4 diesel privati (anche se con FAP) e ci sarà un invito a potenziare lo smartworking. Inoltre, sarà introdotto il divieto utilizzo impianti a biomassa fino a 3 stelle (in tutto il territorio provinciale dove sono attivate le misure). Il divieto spandimento dei liquami zootecnici sarà valido in tutto il territorio provinciale dove sono attivate le misure (deroga in caso di spandimento mediante iniezione diretta). Le misure di secondo livello si attivano dopo 10 giorni di superamento. Per gli ambulanti, infine, è stato esteso al 28 febbraio 2021, infine, il termine per aderire a 'Move-in' al fine di ottenere agevolazioni valide fino al 27 febbraio 2024.