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11 mag 2022

Riso, Coldiretti: "Sos acqua per la produzione pavese"

Allarme lanciato in occasione della firma del protocollo d'intesa tra Lombardia e Piemonte

11 mag 2022
stefano zanette
Economia
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Una risaia a Pavia
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Una risaia a Pavia

Pavia, 11 maggio 2022 - Le piogge di maggio hanno 'salvato' le semine, ma per la stagione estiva il problema della siccità si preannuncia preoccupante per le risaie pavesi. Un'emergenza che rischia peraltro di diventare una situazione sempre più frequente con la crisi climatica in atto, ma per la quale anche le istituzioni si stanno muovendo per affrontarla con strumenti adeguati. Questa mattina a Novara ha partecipato anche il presidente di Coldiretti Pavia, il risicoltore Stefano Greppi, alla firma del protocollo d'intesa per la coltivazione del riso tra le Regioni Piemonte e Lombardia, insieme a una cordata di enti che fanno parte del distretto del riso italiano. L'obiettivo dell'alleanza: diminuire gli inquinanti nelle acque e ridurre le emissioni di gas in atmosfera, promuovere una risicoltura sostenibile, tutelare la biodiversità, contrastare la crisi e i cambiamenti climatici, razionalizzare le modalità di derivazione dei corsi d'acqua e tutelare la qualità del prodotto.

"Dobbiamo avere la forza - dice l'assessore lombardo all'Agricoltura, Fabio Rolfi - di superare le differenza, le appartenenze e i confini e fare progettazione comune. I cambiamenti climatici, la gestione dell'acqua e la sostenibilità ambientale: queste sfide che stiamo affrontando richiedono una capacità di fare massa critica". "La siccità è diventata una calamità che sta mettendo sempre più a rischio i raccolti - dice Greppi - e testimonia i cambiamenti climatici in atto, di fronte ai quali è importante passare dalla logica dell'emergenza a quella di prevenzione e programmazione".

Con soli 300 millimetri di precipitazioni in sei mesi in Lombardia, spiega Coldiretti Pavia, l'impatto della prolungata siccità rischia infatti di pesare sull'evolversi della stazione del riso nonostante le ultime piogge abbiano salvato le semine primaverili. "Per l'evolversi della stagione del riso di quest'anno - prosegue Coldiretti Pavia - preoccupa la carenza delle riserve idriche accumulate non solo nei grandi laghi e negli invasi artificiali, ma anche sotto forma di neve. Queste ultime, infatti, risultando ancora inferiori di circa il 64% rispetto alla media del periodo 2006-2020", secondo un'analisi di Coldiretti Pavia su dati Arpa di inizio maggio. E tra ottobre 2021 e marzo 2022, sempre in base ad elaborazioni Coldiretti Pavia di dati Arpa, le precipitazioni accumulate sono quasi dimezzate (-45%) rispetto alla media degli anni 2006-2020.

 

 

 

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