Giovanni Stroppa, tecnico del Monza, in conferenza stampa
Giovanni Stroppa, tecnico del Monza, in conferenza stampa

Nobili in difficoltà a confronto. Parma e Monza infiammano la domenica di serie B in quello che ai nastri di partenza era indiziato come il big match dell’intero campionato. Ducali e Brianzoli, invece, arrivano al faccia a faccia del Tardini alle 16.15 dopo un avvio sulle montagne russe: alti e bassi, poco dominio, tante difficoltà e appena 9 punti che valgono la parte medio-bassa di classifica. «Abbiamo lavorato per trovare delle alternative di modulo - ha detto il tecnico biancorosso Giovanni Stroppa -. Quello che posso dire con certezza, però, è che abbiamo svoltato dal punto di vista atletico: ora dobbiamo trasferire il tutto sul campo».

Del 3-0 subito a Lecce, per il Monza c’è poco da salvare. Durante la sosta non è mancata, però, la vicinanza del club a tecnico e squadra: Adriano Galliani si è presentato più di una volta a Monzello, Silvio Berlusconi non ha fatto mancare la sua parola al tecnico intervenendo soltanto telefonicamente. «È il momento di rimboccarci le maniche e dare tutto qualcosa in più, io per primo: qui c’è tutto per vincere», ammette Stroppa. Al Tardini il Monza avrà di fronte Gigi Buffon: «Non ne abbiamo mai parlato - dice il tecnico -: quando sono arrivato abbiamo parlato di Di Gregorio, che è un fenomeno». Tra i convocati non figura Andrea Favilli, che quindi non potrà ancora dare il suo contributo a un attacco a corto di gol: il recupero dalla frattura al quinto metatarso prosegue bene, ma servirà ancora del tempo. Quello che il Monza, per risollevarsi e svoltare, non ha più a disposizione.