Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
6 mar 2022
fabio lombardi
Esteri
6 mar 2022

Paura attacco in Svezia, scaffali dei super vuoti. Pdf per prepararsi alla guerra

La popolazione scandinava fa scorte temendo un attacco delle vicina Russia

6 mar 2022
fabio lombardi
Esteri
featured image
Gli scaffali semivuoti di un supermercato svedese
featured image
Gli scaffali semivuoti di un supermercato svedese

Da quando la Russia ha invaso l'Ucraina la paura di una guerra su scala mondiale riguarda un po' tutti. Ma c'è chi, per situazioni geopolitiche e per vicinanza alla zona del conflitto nutre, in questo momento, timori maggiori. E' il caso dei paesi scandinavi apertamente minacciati dai Putin nelle scorse settimane e dove i caccia Russi hanno violato lo spazio aereo nelle primissime ore di guerra, innalzando la tensione.

La vicinanza all'Ucraina

Anche la vicinanza geografica in caso di un incidente nucleare a una centrale ucraina è fra i motivi di paura dei paesi scandinavi. Basti ricordare che era in Svezia il primo osservatorio a rilevare (e rivelare al mondo) livelli anomali di radiazioni dalla centrale nucleare di Chernobyl nel 1986 (costringendo le autorità Sovietiche a rendere pubblico l'incidente che sino ad allora era stato nascosto, per giorni, all'opinione pubblica). La Svezia fu infatti uno dei primi Paesi interessati dalla nube nucleare che il vento, nei giorni successivi all'incidente al reattore 4, porterà in mezza Europa (Italia compresa).

Cosa accadrebbe se una bomba atomica fosse sganciata sull'Italia: il simulatore

Scaffali dei supermercati semivuoti

Paure che hanno portato gli svedesi a prendere d'assalto i supermercati nel tentativo di accaparrarsi prodotti di base come stoccaggio in caso di necessità (in questo caso un attacco militare). Del resto a tutta la popolazione svedese, negli anni immediatamente successivi all'invasione di Putin in Crimea (nel 2014) era stato distribuito a tutta la popolazione un volantino-Pdf nel quale si spiega come ci si debba comportare in caso di crisi (si va dalle calamità naturali alla guerra).

La brochure in caso di guerra

Il pdf ad esempio spiega come, in caso di attacco, le persone fra i 16 e i 70 anni dovranno impegnarsi (a seconda delle età e delle competenze) direttamente nell esercito, con servizio civile (in organizzazioni governative) e chi nelle varie attività di supporto delle popolazione. Non solo. Ci sono indicazioni sulle scorte alimentari da avere, come comportarsi in caso di attacco aereo, come e dove andare nei bunker in caso di allarme delle sirene (in questo caso sono dettagliati i vari tipi di suono in relazione al genere di emergenza).

Chi vive in Svezia segnala comunque un elevato livello di preoccupazione della popolazione in relazione a un possibile coinvolgimento nel conflitto bellico. Una tensione ancor più evidente se si considera la popolazione nordica generalmente meno incline a farsi prendere dall'emotività rispetto, ad esempio, ai paesi latini.

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?