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25 feb 2022
25 feb 2022

Guerra in Ucraina, la Russia ora minaccia Svezia e Finlandia: "Guai se entrate nella Nato"

L'idea ventilata da Helsinki di un futuro ingresso nell'Alleanza Atlantica scuote Mosca: "Gravi conseguenze politiche e militari"

25 feb 2022
epa09684666 Russian Foreign Ministry spokeswoman Maria Zakharova during an annual news conference of Russian Foreign Minister Sergei Lavrov in Moscow, Russia, 14 January 2022. Sergei Lavrov gave a ?press conference on the results of Russian diplomacy in 2021.  EPA/MAXIM SHIPENKOV
Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo
epa09684666 Russian Foreign Ministry spokeswoman Maria Zakharova during an annual news conference of Russian Foreign Minister Sergei Lavrov in Moscow, Russia, 14 January 2022. Sergei Lavrov gave a ?press conference on the results of Russian diplomacy in 2021.  EPA/MAXIM SHIPENKOV
Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo

Sembra l'eco di tempi lontani la prova di forza della Russia, che non intende fermarsi neanche davanti a Paesi tradizionalmente neutrali o non allineati ai "grandi schieramenti" internazionali. Nel mirino di Mosca ci sono, ora, Svezia e Finlandia. La prima è un Paese neutrale, la seconda, che per anni ha fatto da "cuscinetto" tra Occidente e blocco orientale dell'Europa senza schierarsi apertamente per nessuno dei due fronti ha addirittura dato luogo alla parola "finlandizzazione", usata in questi gorni per spiegare quello che Putin pretendeva per l'Ucraina: un'area neutrale, appunto, e tale da non costituire un pericolo per i confini russi (all'epoca della Guerra fredda, sovietici). L'eventuale adesione di Finlandia o Svezia alla Nato susciterà, infatti, una seria risposta da parte di Mosca: l'avvertimento arriva da Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.

Nel corso di una conferenza stampa, Zakharova ha spiegato che se uno dei due Paesi nordici, entrambi memmbri della Ue, cercherà di aderire all'alleanza atlantica questo avrà "gravi conseguenze militari e politiche che richiederebbero al nostro Paese di adottare misure reciproche". Zakharova ha aggiunto che "l'impegno del governo finnico a una politica militare di non allineamento è un fattore importante nell'assicurare sicurezza e stabilità nel Nord Europa". La Finlandia, neutrale dalla fine della Seconda guerra mondiale, aveva recentemente ventilato l'idea di una futura adesione all'Alleanza Atlantica e comunque oggi partecipa all'incontro a Bruxelles.   

La Svezia d'altro canto "fornisce assistenza militare, tecnica e umanitaria all'Ucraina. Grato al primo ministro svedese per il suo supporto efficace. Costruire insieme una coalizione anti-Putin!", aveva scritto nel corso della giornata su Twitter il presidente ucraino Zelensky.

Niente Champions in Russia

Svezia e Finlandia avevano detto "no" alla partecipazione a due Campionati mondiali di bandy (hockey su ghiaccio in campo grande) previsti nel mese di marzo in Russia (gli under 17 a Kemerovo, quelli seniores a Skytyvkar). Le federazioni svedese e finlandese hanno preso la decisione a seguito del "deterioramento della situazione politico-militare che ha coinvolto la Russia".  Alla Russia, sulla quale pende anche la sanzione del Tribunale Arbitrale dello Sport di non organizzare eventi mondiali, è stata concessa l'esenzione di organizzare i due eventi non essendoci state altre Nazioni disposte ad organizzare le manifestazioni.

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