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20 mar 2022
20 mar 2022

Diretta guerra Ucraina: le ultime news della venticinquesima giornata di conflitto

La Russia ha bombardato una scuola che dava rifugio a 400 civili, si cerca tra le macerie. Oggi Zelensky parlerà a Israele. La Cina: "Noi dalla parte giusta della Storia"

20 mar 2022

A 25 giorni dall'invasione dell'Ucraina, la Russia sta intensificando i bombardamenti sugli edifici civili. Nella notte, le sirene antiaeree hanno suonato in quasi tutto il Paese, tra cui Kiev, Kharkiv, Odessa, Leopoli, Zaporizhzhia, Sumy e Mykolaiv. A Mariupol, nel sud, si combatte nel centro città e i bombardamenti sono stati particolarmente duri. Domenica mattina è stata bombardata una scuola che ospitava 400 civili, tra cui donne e bambini. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che l’attacco va considerato come "atto di terrorismo" e un “esempio di crimini di guerra” che sarà "ricordato per secoli".

In generale, l’avanzata russa procede lentamente e con molta difficoltà a causa della feroce resistenza. In tre settimane, gli invasori non hanno conquistato nessuna grande città. Per questo, secondo gli esperti, le forze russe stanno deliberatamente colpendo le infrastrutture civili critiche e le aree residenziali nel tentativo di costringere le città ad arrendersi.

Sul piano dei negoziati, la situazione è in stallo. Sabato Zelensky ha ribadito che servirebbe un suo incontro diretto con Vladimir Putin per sbloccare la situazione, ma Mosca non sembra intenzionata ad accettare alcun accordo finché verrà messa in discussione l’indipendenza delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk e la smilitarizzazione dell’Ucraina. Oggi Zelensky parlerà al parlamento israeliano per ottenere aiuto e supporto.

A livello diplomatico, il ministro degli esteri cinese, Wang Yi ha spiegato che "il tempo dimostrerà che la posizione della Cina è dalla parte giusta della storia.", aggiungendo che "non accetteremo mai alcuna coercizione e pressione esterna e ci opponiamo anche a qualsiasi accusa e sospetto infondati. Tuttavia, il governo di Pechino ha mantenuto una posizione ambigua e si è rifiutato di riconoscere quella in Ucraina come un’invasione o come una guerra, rimanendo in linea con la politica russa.

Ad oggi, non si conosce con precisione il numero di vittime civili ucraine, ma le stime parlano di diverse migliaia ed è stata accertata la morte di 109 bambini. Dall’inizio dell’invasione, oltre 3,3 milioni di ucraini sono fuggiti dal Paese, principalmente verso l’Unione europea.

A livello internazionale, la Russia è sempre più isolata. Quasi ogni giorno aumentano le sanzioni contro gli oligarchi, le banche e le aziende del Paese. La borsa russa non ha ancora aperto dall’inizio dell’invasione e secondo diversi analisti, lo Stato rischia di andare in bancarotta entro pochi mesi a causa dell'incapacità di ripagare il proprio debito pubblico.

Di seguito, tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

23.20 - MOSCA ARRUOLA MERCENARI LIBICI
Secondo le forze armate ucraine, la Russia ha raggiunto un accordo con il comandante militare libico Khalifa Haftar durante la sua visita a Mosca per reclutare mercenari libici per combattere in 
Ucraina. Lo riporta il Kiev Independent su Twitter. 

22.46 - ESLOSIONI A KIEV: COLPITE CASE E UN CENTRO COMMERCIALE
Diverse esplosioni si sono verificate nel quartiere Podilskyi di Kiev. Lo riporta Ukrinform, aggiungendo che, secondo prime informazioni, sarebbero state colpite alcune case e un centro commerciale.

22.40 - MARIUPOL: CESSATE IL FUOCO O ULTIMATUM?
Da Mosca arriva una proposta di "cessate il fuoco temporaneo" che suona come un ultimatum ai difensori di Mariupol. Il presidente del Centro di Controllo di Difesa Nazionale Russo, Mikhail Mizintsev, ha chiesto alle formazioni militari ucraine dispiegate nella citta' portuale di "esporre domani bandiere bianche per mostrare di essere pronti a un cessate il fuoco temporaneo" che partirebbe alle 09:30 di Mosca, ovvero le 7:30 italiane. Da quel momento gli assediati avranno due ore per deporre le armi e abbandonare Mariupol.

22.10 SIRENE ANTIAEREE A KIEV
Le sirene antiaeree hanno suonato a Kiev. Lo riporta Ukrinform sul suo canale Telegram. 

21.45 - OLTRE 15MILA RUSSI CONTRO LA GUERRA ARRESTATI
In Russia sono stati ''otre 15mila gli arresti'' di manifestanti contro la guerra, perché ''il popolo russo non sostiene l'invasione dell'Ucraina''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo a 'Che tempo che fa' su Rai Tre. ''Con la sua propaganda, con gli arresti di chi manifesta contro di lui, Putin sta continuando a nascondere la verità''. 

21.15 - 276 ITALIANI ANCORA IN UCRAINA
«Sono 276 gli italiani ancora in Ucraina, stiamo seguendo tutti i casi nelle aree più colpite, la maggioranza di loro dichiara di voler restare. In una settimana siamo passati da 400 a 276 italiani». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 'Che tempo che fà.

20.58 - PROPSTA RUSSA DI CESSATE IL FUOCO A MARIUPOL
Da Mosca arriva una proposta di "cessate il fuoco temporaneo" che suona come una richiesta di resa ai difensori di Mariupol. Il ministero della Difesa russo ha chiesto alle formazioni militari ucraine della citta' portuale di "esporre domani bandiere bianche per mostrare di essere pronti a un cessate il fuoco temporaneo" che partirebbe alle 09:30 di Mosca, ovvero le 7:30 italiane. Da quel momento gli assediati avranno due ore per deporre le armi e abbandonare Mariupol.

20.50 - UCCISO IL COMANDANTE RUSSO DETTO "IL CANNIBALE"
L'esercito di Kiev ha ucciso il comandante della compagnia di ricognizione delle milizie di Donetsk, Sergei Mashkin, noto come ''il cannibale''. Lo rende noto il gruppo operativo-tattico 'Skhid'.

20.30 - ATTACCO AEREO SU KIEV
Le truppe russe hanno lanciato poco fa un attacco aereo sul villaggio di Zabuyannia, distretto di Bucha, nella regione di Kiev. Lo ha reso noto la Polizia, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda.

20.10 - ISRAELE CRITICA ZELENSKY: "NO A PARAGONE CON SHOA"
Il paragone tra la guerra in Ucraina e l'Olocausto è "scandaloso" secondo il ministro per la comunicazione israeliano Yoaz Hendel Israele. Israele, ha scritto Hendel su Twitter, "apprezza il presidente dell'Ucraina e sostiene il popolo ucraino nel cuore e nei fatti, ma è impossibile riscrivere la terribile storia dell'Olocausto".  "Genocidio - ricorda - commesso anche sul suolo ucraino. La guerra è terribile, ma il confronto con gli orrori dell'Olocausto e la soluzione finale è scandaloso". 

19.30 - TRUPPE RUSSE AVANZANO DI 12 KM IN DOMBASS
Le truppe russe stanno completando la sconfitta del battaglione del Donbass e sono avanzate di altri 12 chilometri. Lo riferisce il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. «Le unità dell'esercito russo stanno completando la sconfitta del battaglione nazionalista del Donbass. Durante la giornata, le truppe russe avanzano di 12 chilometri per raggiungere Nikolskoye e insieme alle unità della Repubblica Popolare di Donetsk hanno bloccato l'insediamento di Sladkoye da tre lati», ha detto. (

19.10 - ITALIANO "PRIGIONIERO" A KIEV
''Circondato dalle truppe russe'' a Liutish, a nord di Kiev, ormai ''da due giorni senza cibo e acqua per sé e per i suoi collaboratori''. Ma anche ''senza provviste per i suoi animali, per loro ha deciso di non lasciare l'Ucraina''. Lo racconta all'Adnkronos Vlada Shalutko, moglie dell'animalista Andrea Cisternino, 63 anni e da 13 in 
Ucraina. ''Mio marito aveva fatto delle scorte prima dell'inizio della guerra, ma ora sono finite. E ci sono da sfamare quattrocento tra cani, gatti, pecore, cavalli, mucche e altri animali'', dichiara Shalutko, spiegando che insieme al marito gestisce il KJ2, un ''rifugio per animali salvati dal macello e dai maltrattamenti''.

18.50 - 007 UCRAINI: "ELITE RUSSE VOGLIONO UCCIDRE PUTIN"
Gli 007 ucraini sostengono che »nell'élite russa si sta formando un gruppo di persone contrarie a Putin che starebbero considerando la sua fine« spingendosi ad ipotizzare 3 morti possibili: avvelenamento, malattia improvvisa, incidente. E, confermando voci già uscite, aggiungono che i russi stanno inviando altri gruppi terroristici per eliminare i vertici ucraini: il presidente Volodymyr Zelensky, il capo dell'Ufficio del presidente Andriy Yermak e il primo ministro Denys Shmygal.

18.29 - UCCISO IL VICECOMANDANTE DELLA FLOTTA RUSSA NEL MAR NERO
Il vicecomandante della flotta russa del Mar Nero, Andrey Paliy, è stato ucciso in Ucraina. La notizia diffusa dai media ucraini, è stata confermata anche dai russi, come riporta il Guardian. Paliy sarebbe morto durante i combattimenti nella regione di Mariupol. Stava per essere promosso contrammiraglio.

18.24 - ATTACCO AEREO NELLA REGIONE DI KIEV
I russi hanno effettuato un attacco aereo in direzione del villaggio di Zabuyannia, distretto di Bucha nella regione di Kiev. Lo afferma il servizio stampa della Polizia nazionale ucraina, come riferisce Ukrinform. L'esistenza di vittime sarebbe in corso di chiarimento. «Il 25° giorno di confronto nella regione di Kiev rimane teso, ma controllato. Durante questo periodo, le ostilità hanno avuto luogo nelle comunità di Bucha, Makariv, Irpin e Borodyan. Gli occupanti hanno lanciato un attacco aereo in direzione del villaggio di Zabuyannia. Le informazioni sulle vittime vengono chiarite», afferma Ukrinform. 

18.17 - "MISSILE IPERSONICO DI PUTIN NON DA' SVOLTA ALLA GUERRA"
L'utilizzo, da parte della Russia, di un missile ipersonico ''non segna un punto di svolta'' nella guerra in Ucraina. Lo ha detto il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, parlando alla Cbs. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, ''non confermeranno, né contesteranno'' l'uso di missili ipersonici rivendicato da Mosca.

17.31 - CAMBIO DELLAGUARDIA ALLA CENTRALE NUCLEARE DI CHERNOBYL
Dopo 600 ore di lavoro eroico parte del personale della centrale nucleare di Chernobyl è stato finalmente sostituito da 46 volontari che assicureranno il funzionamento in sicurezza della centrale atomica dismessa. Evacuati anche civili presenti in quel territorio.  Complessivamente sono state evacuate 64 persone. Tra queste, 50 dipendenti di Chernobyl; 9 impiegati della Guardia nazionale dell'Ucraina (8 donne ed un paziente affetto da cancro); 1 impiegato del servizio di emergenza dello Stato.

17.22 - ZELENSKY AL PARLAMENTO ISRAELIANO: "PUTIN COME HITLER"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi sta parlando alla Knesset, il parlamento israeliano a cui sta spiegando che l'intenzione della Russia è quella di eliminare il popolo ucraino, un parallelo con Hitler e la Shoah voluta dal nazismo contro il popolo ebraico.  ''Il 24 febbraio è iniziata l'invasione portata avanti dalla Russia nei confronti dell'Ucraina - ha ricordao Zelensky. Quel giorno è diventato storico per noi, una tragedia per gli ucraini, una tragedia per gli ebrei, una tragedia per tutto il mondo''. Lo ha detto il presidente ucrain ha sottolineato che lo stesso giorno dell'inizio della guerra contro l'Ucraina ''è stato fondato in Germania il partito nazista, che ha tolto la vita a milioni di persone, ha distrutto tanti Paesi, ha cercato di uccidere diversi popoli''.  ''102 anni dopo, lo stesso giorno il 24 febbraio, c'è stato un ordine di invadere su larga scala l'Ucraina da parte russa'', ha aggiunto Zelensky, spiegando che questa invasione ''ha già portato alla fuga milioni di persone, milioni di persone sono rimaste senza casa''.

16.47 - ZELENSKY PROLUNGA LEGGE MARZIALE
Il presidente Volodymyr Zelenskyi ha firmato una legge che estende la legge marziale in  Ucraina dal 26 marzo per 30 giorni. Lo riferisce una nota della Verkhovna Rada, il parlamento monocamerale dell'Ucraina.   

16.42 - I SOLDATI RUSSI SEQUESTRANO AUTO AI PRIVATI
L'esercito russo sta sequestrando auto in massa ai check point a Mangush, nel Donetsk. Le persone proseguono a piedi in direzione Berdyansk, tirandosi su di morale a vicenda. Lo scrive un consigliere del sindaco di Mariupol sulla sua pagina Facebook.

16.27 - ABBATTUTO MISSILE RUSSO A VINNYTSIA, NON CI SONO VITTIME
Le forze armate ucraine avrebbero abbattuto un missile russo nel cielo della regione di Vinnytsia. Non ci sarebbero vittime. Lo riferisce, secondo 'Ukrainska Pravda', è Serhiy Borzov, governatore dell'amministrazione regionale di Vinnytsia su Facebook.

16.15 -  IL BILANCIO DEI DANNI NELLA REGIONE DI DONETSK
Questo il bilancio dei danni alle infrastrutture nella regione del Donetsk ad oggi: 10 ospedali; 43 istituzioni culturali, inclusi 5 musei; 14 siti storici, inclusi 4 monumenti alla seconda guerra mondiale; 3 costruzioni del complesso sanitario Perla del Donetsk; 321 istituzioni educative (139 scuole, 148 asili, 10 istituzioni vocazionali, 9 istituzioni per l'educazione professionale superiore; 4 università; 11 istituzioni educative non scolastiche). Inoltre 1108 case (464 multipiano, 644 private); 21 città; 18 impianti ferroviari; 30 gasdotti; 15 impianti di approvigionamento di acqua e riscaldamento; 34 impianti di alimentazione elettrica. Lo riferisce il capo dell'Amministrazione regionale del Donetsk, Pavlo Kyrylenko. 

16.05 -  KIEV, RUSSI ATTENDONO RINFORZI PER ATTACCARE LA CAPITALE
I russi stanno attendendo i rinforzi per attaccare Kiev. Lo riporta l'agenzia ucraina Unian, citando il ministero della Difesa ucraino. "Allo stesso tempo, c'è una minaccia di attacchi missilistici ad alta precisione a lungo raggio da parte del nemico, incluso il sistema ipersonico Dagger", prosegue il ministero della Difesa.

15.57 - ZELENSKY PROROGA LEGGE MARZIALE DI 30 GIORNI
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha prorogato di trenta giorni la legge marziale nel Paese. Lo si legge in una nota del Parlamento di Kiev che spiega che ''il presidente Zelensky ha firmato una serie di leggi in tempo di guerra, tra cui un decreto presidenziale sull'estensione della legge marziale in Ucraina'', la cui scadenza era prevista per il 26 marzo.

15.53 - ESPERTO:,NON E' UNA MARCIA TRIONFALE RUSSA MA SUPERIORI COME ESERCITO
"L'esercito russo ha mostrato una superiorità sugli ucraini senza sottovalutare la resilienza ucraina, sul campo la Russia sta avanzando, forse all'inizio si pensava che sarebbe stata una marcia trionfale verso Kiev ora si sta adeguando la tattica alla situazione e sta avanzando". Così Andrey Kortunov, direttore del Russian International Affairs Council.

15.48 - ONU,ALMENO 902 UCRAINI UCCISI E 1457 FERITI DA INIZIO GUERRA
Dall'inizio della guerra almeno 902 civili sono stati uccisi e 1.459 feriti in Ucraina, per lo più vittime dei bombardamenti e degli attacchi missilistici. Lo ha riferito oggi l'ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr). Si ritiene che il bilancio effettivo sia considerevolmente più alto poiché l'ufficio dell'Onu, che ha un ampio team di monitoraggio nel paese, non è ancora stato in grado di ricevere o verificare i rapporti sulle vittime da diverse città gravemente colpite, tra cui Mariupol.

15.40 - MICHEL: UE E NATO NON HANNO MAI MINACCIATO LA RUSSIA
"L'UE e la Nato non hanno mai minacciato la Russia o avanzato politiche aggressive, anzi abbiamo sempre cercato di mantenere dialoghi politici, oltre alla paura della democrazia, Putin ha nostalgia dell'impero russo. L'UE deve diventare una potenza in tutti gli aspetti: economia, finanza, sanità, capacità militare per difendere i nostri valori, i nostri interessi e la pace. Il progetto europeo è al servizio della pace e prosperità minacciate da guerra attuale. Per questo dobbiamo migliorare in tanti ambi, anche quello energetico". Così Charles Michel, presidente del Consiglio Europeo.

15.35 - KIEV: LA RUSSIA PERDERA' SENZA CAPIRE
"La Russia non capisce ancora i motivi per i quali alla fine perderà questa guerra. Lo spiegheremo''. Lo ha detto il capo negoziatore ucraino e consigliere del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, Mikhailo Podolyak, rivolgendosi agli ''alti ufficiali: parlare meno delle armi che ci vengono fornite e ancora meno sui preparativi della nostra controffensiva''.

15.25 - MICHEL: VOLENTI O NOLENTI DOBBIAMO PARLARE CON PUTIN
"Noi sosteniamo l'Ucraina e non crediamo alle menzogne del Cremlino che sono alla base dell'aggressione. Dobbiamo dirimere la controversia quanto prima per il bene dell'Europa, volente o nolente dobbiamo parlare con Putin perché è lui che si trova al Cremlino, dobbiamo lasciare la porta aperta a Putinv". Così Charles Michel, presidente del Consiglio Europeo,

15.17 - RIPRENDONO DOMANI ONLINE COLLOQUI RUSSIA
Russi e ucraini riprendono i colloqui domani con un incontro online. Lo scrive la Tass citando Ukrainiskaya Pravda che fa riferimento a fonti di alto livello. "Un incontro online fra le delegazioni russa e ucraina è previsto per il 21 marzo", si legge. 

15.11 - ZELENSKY: PRONTO A NEGOZIATI CON PUTIN. SE FALLISCONO SARA' TERZA GUERRA MONDIALE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è ''pronto a negoziare'' con il presidente russo Vladimir Putin, è ''dagli ultimi due anni che è pronto'' a farlo''. Lo ha detto lo stesso Zelensky in una intervista alla Cnn, aggiungendo che ''senza negoziati non possiamo mettere fine a questa guerra''.  ''Penso che dobbiamo usare ogni formato, ogni possibilità di negoziare, di parlare con Putin. Ma se questi tentativi dovessero fallire, significa che questa è una Terza Guerra Mondiale'', ha aggiunto Zelensky.

15.04 TURCHIA: MOSCA E KIEV VICINE A UN ACCORDO
La Turchia assicura che Russia e Ucraina hanno fatto progressi nei negoziati per fermare la guerra e che vicine a un accordo. "Vediamo che le parti sono vicine a un accordo", ha affermato il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, che questa settimana è stato a Mosca e a Kiev. Ankara ha ospitato la scorsa settimana ad Antalya i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina. Cavusoglu ha affermato che la Turchia è in contatto con i due team di negoziatori, ma si è rifiutato di dare dettagli dei colloqui. In un'intervista al quotidiano Hurriyet, il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin, ha affermato che le parti stanno negoziando sei punti: neutralita', disarmo e garanzie di sicurezza dell'Ucraina, la cosiddetta "de-nazificazione", rimozione degli ostacoli all'uso della lingua russa in Ucraina, lo status della regione separatista del Donbass e lo status della Crimea, annessa alla Russia nel 2014.

Civili in fuga da Mariupol sotto il controllo di militari separatisti
Civili in fuga da Mariupol sotto il controllo di militari separatisti

14.54 - CITTADINI PROTESTANO A KHERSON E BERDYANSK
Proteste di cittadini ucraini si stanno svolgendoi a Kherson, Kakhovka e Berdyansk, città sotto il controllo delle truppe russe. Un video, condiviso da Ukrayinska Pravda, mostra la folla che sventola le bandiere ucraine a Kherson, cantando Kherson è l'Ucraina!. L'agenzia di stampa Unian riporta che a Berdyansk centinaia di persone hanno manifestato pacificamente contro l'occupazione russa. Ma i russi "hanno cominciato a molestarli". I cittadini hanno iniziato a essere circondati, alcuni dei manifestanti si sono ritirati sul lungomare. "E più tardi i manifestanti sono stati spogliati e perquisiti", riporta ancora Unian riportando fonti della municipalità.

14.47 - GLI OLIGARCHI RUSSI SVENDONO CASE DI LUSSO A MANHATTAN
Molti miliardari e oligarchi russi che possiedono proprietà di lusso a Manhattan stanno cercando di venderle, in alcuni casi a prezzi molto più bassi del loro valore. Lo riporta il Financial Times sottolineando che non si tratta solo di personaggi che temono di essere prima o poi colpiti dalle sanzioni occidentali in risposta all'invasione russa dell'Ucraina ma anche di milionari che hanno bisogno di fare cassa o percepiscono un clima ostile nei loro confronti a New York. Secondo le agenzie immobiliari più prestigiose della metropoli americana, sono già tantissimi i potenziali acquirenti dei lussuosi immobili degli oligarchi che sperano di fare un affare.

14.38 - DEPUTATE KIEV: DONNE STUPRATE E IMPICCATE DA SOLDATI RUSSI 
Le forze russe stanno aggredendo, stuprando e anche impiccando donne che non riescono a fuggire dalla loro brutale invasione. Alcune, per la disperazione, vengono spinte al suicidio. È l'inquietante denuncia di alcune parlamentari ucraine affidata a giornalisti a Londra in occasione di una loro visita a Westminster e di cui dà conto il Daily Mail. Lesia Vasylenko, parlamentare del partito di opposizione Holos, ha affermato che alcune donne oltre i 60 anni si sono tolte la vita dopo l'accusa delle forse di Putin di voler fermare gli orrifici attacchi. 

14.30 - RILASCIATO OLEG BATURIN, GIORNALISTA CATTURATO DA RUSSI
Oleg Baturin, giornalista ucraino catturato dai russi, è stato rilasciato dopo otto giorni. "Circa 8 giorni, 187 ore di cattività. Niente cibo. Alcuni giorni quasi senza acqua. Niente sapone, né cambio di abiti. Senza capire dove mi trovassi. Ma loro chiaramente sapevano il perché. Volevano calpestarmi. Mostrare cosa accadrà ad ogni giornalista", scrive Oleg sulla pagina Facebook della sorella. 

14.22 - KIEV: UCCISI 6 GENERALI RUSSI E DECINE DI COLONNELLI
"Colpisce l'alta mortalità degli alti ufficiali della Russia. Già 6 generali uccisi: maggior generale Tushayev, Gerasimov, Kolesnikov, Sukhovetsky, Mityaev e tenente generale Mordvichev. Decine di colonnelli e altri ufficiali. Cioè l'esercito della Russia è completamente impreparato e combatte solo con numeri e missili da crociera". Così il consigliere del presidente ucraino e negoziatore Mykhailo Podolyak su twitter.

14.13 - ZELENSKY FIRMA DECRETO PER TRASMISSIONE TV A RETI UNIFICATE
Il presidente dell'Ucraina Volodymir Zelensky ha firmato un decreto per la trasmissione televisiva a reti unificate 24 ore su 24 di tutti i canali televisivi ucraini riuniti in un'unica piattaforma sulla base della legge marziale. E' quanto si legge sul sito ufficiale del presidente.

14.03 - FRANCIA BLOCCA 22 MLD DELLA BANCA CENTRALE RUSSA
"La Francia blocca i beni della Banca Centrale della Federazione Russia per 22 miliardi di euro". Lo ha reso noto il ministero dell'Economia, come riporta su Twitter l'account Nexta Tv.

13.46 - CARRO ARMATO RUSSO COLPISCE UN OSPIZIO: 56 MORTI
Un carro armato russo ha aperto il fuoco contro un ospizio della città di Kreminna, nell'Ucraina orientale, ha denunciato il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Hayday. L'attacco "cinico e deliberato", avvenuto lo scorso 11 marzo, ha provocato la morte di 56 persone. Altri 15 ospiti della struttura sopravvissuti sono stati "rapiti dagli occupanti" e poi trasferiti in un'altra struttura geriatrica regionale a Svatove.

13.44 - JOHNSON: "LA CINA CONDANNI LA RUSSIA"
Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha esortato la Cina a unirsi alle nazioni occidentali nella condanna dell'invasione russa dell'Ucraina. "Con il passare del tempo e con l'aumentare del numero delle atrocità russe, penso che diventi sempre più difficile e politicamente imbarazzante per le persone, sia attivamente che passivamente, perdonare l'invasione di Putin", ha detto Johnson. I Paesi che non vogliono decidere, ha aggiunto Johnson, si trovano ora di fronte a "notevoli dilemmi. Penso che a Pechino inizino ad esserci dubbi". 

13.35 - L'UCRAINA PROVERÀ AD EVACUARE 10MILA PERSONE DA MARIUPOL
La vicepremier ucraina con Olga Stefanishyna ha riferito che il governo sta "cercando di portar via diecimila persone dall'aerea di Mariupol". Stiamo verificando, ha aggiunto, "le notizie di donne stuprate o uccise dai militari russi".

13.33 - ONU: 10 MILIONI DI UCRAINI HANNO LASCIATO LE LORO CASE
Secondo l'Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, oltre 10 milioni di Ucraini sono stato costretti a lasciare le loro case a causa della guerra. Molti di loro sono sfollati interni che si sono rifugiati nelle città e nei paesi dell'Ucraina interna. Altri 3,3 milioni sono fuggiti dal Paese, principalmente verso l'Unione europea.

13.28 - KIEV: "L'ITALIA ACCANTONATO I ROMANTICISTI VERSO MOSCA"
"Siamo in contatto permanente con il governo italiano a tutti i livelli. Io so personalmente quanto nel Parlamento italiano si sta lavorando per noi e questo rappresenta una svolta nei nostri rapporti bilaterali. L'Italia ha messo da parte ogni, per così dire, romanticismo nei confronti della Russia. L'Italia non è mai stata al nostro fianco in questo modo". Lo ha detto, rispondendo all'ANSA, la vice premier dell'Ucraina con delega ai Rapporto con Ue e Nato, Olga Stefanishyna, che oggi ha incontrato i media a Leopoli.

13.11 - UNICEF: DALL'UCRAINA 1,5 MILIONI DI BAMBINI SFOLLATI
"Almeno 1,5 milioni di bambini sono stati resi rifugiati dall'invasione non provocata dell'Ucraina da parte della Russia ed altri 3,3 milioni di minori sono attualmente sfollati all'interno del Paese". Lo ha detto oggi il portavoce dell'Unicef, Joe English. "Ognuno di questi è un singolo bambino la cui vita è stata fatta a pezzi, il cui mondo è stato capovolto", ha detto English. Dall'invasione sono almeno 150 i bambini uccisi e 160 quelli feriti, secondo l'agenzia delle Nazioni Unite.

12.54 - IL SINDACO DI ENERGODAR: "I RUSSI HANNO RAPITO IL VICE-SINDACO"
Il sindaco della città ucraina di Energodar, Dmytro Orlov, ha riferito che "il vicesindaco Ivan Samoiduk è stato rapito. Non sappiamo in che condizioni sia. Non ci sentiamo da ieri. E oggi abbiamo ricevuto informazioni confermate che è stato cinicamente rapito". Il sindaco si è appellato a politici e attivisti dicendo di "non rispondere a chiamate da numeri di telefono sconosciuti, per non comunicare a nessuno la posizione effettiva".

12.57 - LA RUSSIA AVREBBE ARRESTATI DUE AUTOREVOLI PACIFISTI
Sono stati fermati a Mosca l'attivista del Centro per i diritti umani Memorial, Oleg Orlov, e lo storico di Memorial Internazionale Aleksandr Guryanov che avevano inscenato una protesta contro la guerra vicino al Teatro Bolshoi, rende noto lo stesso Centro per i diritti umani.

12.46 - SECONDO KIEV, LA RUSSIA SI PREPARA A MANDARE MINORENNI IN GUERRA
L'intelligence di Kiev sostiene che il presidente Vladimir Putin e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu si preparano a utilizzare i minorenni nella guerra contro l'Ucraina, ipotizzando di impiegare una riserva di giovani tra i 17 e i 18 anni.

12.20 - L'APPELLO DEL PAPA: "CESSARE QUESTA GUERRA RIPUGNANTE"
"Anche questa settimana missili e bombe si sono abbattuti su civili, anziani, bambini e madri incinte. Non si arresta purtroppo la violenta aggressione contro l'Ucraina, un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono scempi e atrocità. Non c'è giustificazione per questo. Supplico tutti gli attori della comunità internazionale perché si impegnino davvero per far cessare questa guerra ripugnante". Queste le parole di Papa Francesco nella recita dell'Angelus in piazza San Pietro, a Roma. 

12.16 - DALL'INIZIO DEL CONFLITTO, 115 BAMBINI UCCISI
Si aggrava il bilancio dei bambini uccisi dalla guerra in Ucraina. Secondo l'ufficio del procuratore generale ucraino, in oltre tre settimane sono 115 mentre altri 140 sono rimasti feriti. Il maggior numero si registra nella regione di Kiev dove hanno perso la vita 58 bimbi. 

12.02 - L'ACCUSA DELL'UCRAINA: DONNE STUPRATE E UCCISE DAI RUSSI
La vicepremier ucraina Olha Stefanishyna ribadisce le accuse di genocidio contro la Russia e afferma che diverse donne ucraine sono state stuprate e uccise dai soldati russi nelle zone occupare. Parlando con Sky News, ha riferito che "ogni singolo soldato che abbia commesso questo crimine di guerra verrà chiamato a risponderne. Donne ucraine: noi rimarremo unite e prevarremo".

11.55 - MARIUPOL BOMBARDATA DA QUATTRO NAVI RUSSI
Mariupol è stata colpita da armi pesanti sparate da quattro navi della Marina russa. Lo ha riferito il reggimento Azov sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian. "Il nemico continua a distruggere cinicamente la città ucraina, usando tutto l'arsenale disponibile. Dopo aerei, artiglieria, vari sistemi e carri armati, gli occupanti russi stanno distruggendo la città con armi pesanti di navi da guerra", sottolinea il reggimento Azov. 

11.35 - INTELLIGENCE UCRINA: "L'ÉLITE RUSSA VUOLE ELIMINARE PUTIN"
Nell'élite russa si sta formando un gruppo di persone contrarie a Vladimir Putin che starebbero considerando la sua eliminazione. Lo ha riferito su Facebook la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, come riportano le agenzie di stampa ucraine Unian e Ukrinform. «Avvelenamento, malattia improvvisa, incidente: l'élite russa - affermano rapporti di intelligence - sta valutando la rimozione di Putin. Un gruppo di figure influenti contrarie a Vladimir Putin si sta formando tra l'élite politica e imprenditoriale russa. Il loro obiettivo è rimuovere Putin dal potere il prima possibile e ripristinare i legami economici con l'Occidente a causa della guerra in Ucraina». Secondo l'intelligence ucraina, una certa parte dell'élite politica russa considera il direttore dell'FSB Alexander Bortnikov come il successore di Putin che, riportano i media ucraini, recentemente sarebbe caduto in disgrazia per errori di calcolo nella guerra contro l'Ucraina.

11.11 - UCRAINA: PER OGGI SONO STATI CONCORDATI 7 CORRIDOI UMANITARI
Il vice primo ministro per la reintegrazione dei territori occupati Iryna Vereshchuk ha affermato che "Finora sono stati concordati 7 corridoi umanitari", aggiungendo che nella regione di Donetsk il corridoio sarà dalla città di Mariupol alla città di Zaporizhia. Dal 19 marzo, circa 190mila persone sono state evacuate attraverso i corridoi umanitari. 

10.50 - L'UCRAINA PUNTA A RACCOGLIERE IL 70% DEL RACCOLTO NONOSTANTE LA GUERRA
Lo afferma Rostyslav Shurma, vice capo dell'ufficio presidenziale, ha affermato che l'Ucraina sta lanciando un programma governativo per sostenere i produttori agricoli attraverso sussidi. Un decimo del grano mondiale proviene dall'Ucraina, mentre Russia e Ucraina sono collettivamente responsabili di circa l'80 per cento della fornitura mondiale di olio di girasole. I paesi in via di sviluppo dell'Africa settentrionale, dell'Asia e del vicino oriente sono tra i più dipendenti dall'Ucraina e/o dalla Russia, portando l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura ad avvertire che l'invasione potrebbe portare a una crisi alimentare mondiale.

10.22 - RUSSIA: NELLA NOTTE ABBIAMO COLPITO 62 OBIETTIVI MILITARI
Il ministero della Difesa russa ha affermato che nella notte tra sabato e domenica, l'aviazione ha colpito 62 obiettivi militari in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. "Gli obiettivi sconfitti – ha detto il portavoce russo Igor Konashenkov – includono tre posti di comando, un sistema di razzi a lancio multiplo, due depositi di razzi e sistemi di artiglieria e un deposito di carburante, e 52 depositi di attrezzature militari". Sempre secondo Mosca, i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto un elicottero della forza aerea ucraina vicino a Kokhanne e sei droni ucraini.

10.20 - SECONDO KIEV, IL RISCHIO DI UN ATTACCO BIELORUSSO È "ELEVATO"
Il governo ucraino considera "elevato" il rischio di un attacco contro la regione di Volyn, nell'ovest del Paese, proveniente dal territorio bielorusso. Non è chiaro se l'Ucraina considera la Bielorussia o la Russia come responsabili di un eventuale attacco; Minsk ha collaborato all'invasione permettendo il transito delle truppe russe ma non ha dispiegato alcun contingente in appoggio alle forze russe.

9.55 - I RUSSI HANNO COLPITO UNA DELLE MAGGIORI ACCIAIERIE D'EUROPA
l'acciaieria Azovstal di Mariupol, una delle più grandi d'Europa, è stata gravemente danneggiata dai bombardamenti russi: lo hanno reso noto le autorità locali ucraine. "Una dei pirncipali impianti siderurgici europei è distrutto, le perdite economiche per l'Ucraina sono immense", secondo quanto riferito della deputata ucraina Lesia Vasylenka.

9.51 ZELENSKY HA ACCORPATO TUTTE LE TV UCRAINE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha deciso di accorpare tutti i canali televisivi nazionali in una singola piattaforma, citando l'importanza di "una politica di informazione unificata" sotto la legge marziale. I canali televisivi privati ucraini avevano continuato a funzionare normalmente anche dopo l'invasione russa. Non è stato tuttavia specificato quando il decreto entrerà formalmente in vigore. 

9.26 - RUSSIA: "COLPITO CENTRO DI ADDESTRAMENTO UCRAINO, 100 MORTI"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che oltre 100 militari ucraini e "mercenari stranieri" sarebbero stati uccisi in un attacco a un centro di addestramento per le forze speciali ucraine nella regione di Yitomir, nel nord del paese. "Missili lanciati dall'aria ad alta precisione hanno colpito un centro di addestramento per le forze operative speciali delle forze armate ucraine, dove si trovavano mercenari stranieri vicino a Ovruch", ha dichiarato il portavoce militare Igor Konashenkov. La città di Ovruch si trova a meno di dieci chilometri dal confine con la Bielorussia e a circa 150 chilometri da Kiev. 

9.06 - ZELENSKY HA LIMITATO L'ATTIVITÀ DI 11 PARTITI UCRAINI FILO-RUSSI
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che sarà limitata e posta sotto controllo l'attività di 11 partiti politici ucraini, alcuni dei quali avrebbero legami diretti con Mosca. Zelensky lo dice nel video postato durante la notte, nel quale li elenca per nome. Le restrizioni, che rimarranno in piedi finché durerà la legge marziale. La decisione è stata criticata dal presidente della Duma russa, Viacheslav Volodin, affermando che "il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha commesso un altro errore, vietando il lavoro di 11 partiti, compresi quelli parlamentari: una decisione che comporta a una spaccatura nella società".

9.15 - UNICEF: IN UCRAINA SONO STATE COLPITE 320 SCUOLE
"Se fosse confermata la notizia del bombardamento di una scuola a Mariupol sarebbe l'ennesimo attacco ad un luogo di pace che si va a sommare, fonti ucraine, ad altre 320 scuole colpite durante queste tre settimane di conflitto": lo ha dichiarato Andrea Iacomini, portavoce dell'UNICEF Italia. "Le scuole, come ospedali, asili, edifici civili, non dovrebbero essere un target così come i bambini e le bambine in fuga con i loro parenti. Il numero delle scuole colpite si va a sommare alle oltre 700 distrutte durante gli 8 anni di conflitto nel Donbass. Un numero impressionante".

8.45 - LA RUSSIA HA USATO DI NUOVO I MISSILI IPERSONICI
Lo afferma il ministero della Difesa russo, spiegando di aver distrutto una grande base ucraina di carburante e lubrificanti a Mykolaiv. I missili ipersonici, di tipo Kinzhal e Zircon, sono armi ad altissima precisione e silenziosità. La loro velocità ipersonica permette loro di centrare il bersaglio senza essere intercettate e neutralizzate dalla contraerea e dalla difesa missilistica nemica.

8.18 - LA RUSSIA ATTACCA SCUOLA MARIUPOL: SOTTO LE MACERIE CI SAREBBERO DONNE, BAMBINI E ANZIANI 
La Russia ha attaccato una scuola a Mariupol che dava rifugio circa 400 persone. Lo scrivono Bbc e Sky News citando un post su Telegram delle autorità municipali di Mariupol. Il bombardamento sarebbe avvenuto ieri sera, l'edificio sarebbe stato distrutto e sotto le macerie restano donne, bambini e anziani, si riferisce nel post su Telegram. La Bbc specifica che le informazioni non sono state verificate indipendentemente.  

8.10 - REPUBBLICA DI DONETSK: EVACUATE 550 PERSONE DA MARIUPOL IN 24 ORE
La Repubblica popolare di Donetsk ha comunicato che circa 550 persone, compresi un centinaio di bambini, sono stati evacuati nelle ultime 24 ore da Mariupol, la città portuale da 400mila abitanti sotto assedio russo. Complessivamente, le persone evacuate dalla città sul mar d'Azov dal 5 marzo sono 2.973, ha fatto sapere la delagazione della DPR.

7.52 - SETTANTUNO ORFANI EVACUATI DA SUMY
Dopo quasi due settimane passati in un bunker, 71 orfani sono stati evacuati da Sumy e trasferiti in zone più sicure. Lo riferisce il governatore dell'area citato dal Kiev Independent. "Abbiamo nascosto questi bambini in un bunker per due settimane - ha scritto in un post su Facebook il governatore, Dmytro Zhyvytskyi - sono state trovate in fretta persone che potessero accoglierli in sicurezza, in un altro Paese. E alla prima opportunità li abbiamo evacuati attraverso il corridoio umanitario. Si tratta di bambini che per varie ragioni non hanno i genitori e la gran parte di loro ha bisogno di costante assistenza medica".

7.50 - RESIDENTI DI MARIUPOL DEPORTATI IN RUSSIA
I residenti della città ucraina assediata di Mariupol vengono obbligati a migliaia a trasferirsi in Russia: è quanto afferma il Kyiv Independent, che cita come fonte il municipio di Mariupol. "I civili verrebbero portati in campi dove i russi controllano i loro cellulari e i loro documenti per poi deportarli verso città remote della Russia", scrive ancora il giornale ucraino in un tweet.  

7.30 - INTELLIGENCE GRAN BRETAGNA: LA RUSSIA PUNTA ALLE CITTA', CIVILI A RISCHIO
La Russia continua a puntare sugli attacchi alle aree urbane dell'Ucraina, con l'obiettivo di limitare le perdite "già consistenti", ma facendo questo mette in conto un aumento delle vittime civili. E' la considerazione dell'intelligence britannica nell'ultimo aggiornamento della situazione della crisi in Ucraina. "La Russia ha aumentato i suoi bombardamenti indiscriminati delle aree urbane con l'effetto di estese distruzioni e un elevato numero di vittime civili".

Alla luce dell’intensificarsi delle violenze e della conseguente emergenza umanitaria in Ucraina, le testate del Gruppo Monrif (Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) hanno deciso di lanciare una raccolta fondi per rispondere alle enormi necessità della popolazione ucraina. 

PER DONARE PER L’EMERGENZA UCRAINA TRAMITE BONIFICO

Intestatario: Editoriale Nazionale

Banca: Unicredit SPA

IBAN: IT 78 H 02008 02435 000106364800

Causale: UN AIUTO PER L’UCRAINA

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