Gattuso
Gattuso

Miklano, 18 marzo 2019 - Il nervosismo, si sa, è sintomo di come vive le partite lo spogliatoio. Di certo a Gattuso il siparietto tra Kessie e Biglia non è piaciuto assolutamente: «La cosa che fa male è l’immagine che si è vista sull’uscita di Frank - la sua ammissione - per me è la sconfitta più brutta. Per come vedo il calcio io è qualcosa che non ci sta». Una questione quasi d’onore, per un giocatore, Gattuso, che ha fatto della grinta e del rispetto degli avversari un credo agonistico: «Stiamo facendo fatica in questi anni anche perché ci vuole rispetto per tutti, non è stata una scena bella da vedere - ha proseguito ancora - è stata una doppia sconfitta, sia in campo che comportamentale. Ma la responsabilità è la mia, parlerò in questi giorni».

Un derby perso per averlo preparato male. In campo il Milan ha palesato una netta mancanza di personalità e il mea culpa di Gattuso non può fermarsi unicamente all’elogiare i suoi ragazzi, che avranno messo in campo tutto quello che avevano ma di certo sono apparsi, soprattutto nel primo tempo, in balìa dell’avversario: «Ma non deve cambiare nulla - ha ribadito - dopo il 2-0 potevamo prendere un’imbarcata perché l’Inter è una squadra molto forte, abbina qualità e forza fisica. Invece non è andata così, sono contento della prestazione della squadra. Siamo vivi».