Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 6 aprile 2021 - Alla vigilia della gara contro la bestia nera Sassuolo, contro cui l'Inter non vince in casa dal 2014, Antonio Conte rammenta ai microfoni dei canali ufficiali della società gli ostacoli da dover superare nella sfida di domani pomeriggio (ore 18.45). “Affrontiamo una squadra che ha una propria identità e caratteristiche ben precise. Da un po' di tempo lavorano con De Zerbi, un ottimo allenatore. Bisognerà fare grandissima attenzione come sempre, rispettare tutto e tutti e fare la nostra partita per ottenere il massimo anche domani”.

I punti di vantaggio sulla seconda sono otto, possono diventare undici in caso di successo. Sarebbe il decimo consecutivo, una striscia aperta che non si vedeva nel club dal 2006/2007, quando Mancini ne infilò diciassette. Fondamentale, in questo senso, la ritrovata solidità difensiva con tre soli gol subiti nelle ultime undici, seconda miglior difesa dietro la Juve (26 reti contro 25 dei bianconeri). “Se vuoi essere protagonista deve esserci equilibrio, all'inizio del campionato abbiamo subito tanti gol e poi piano piano abbiamo fatto delle valutazioni con i ragazzi per non perdere in fase offensiva ed essere solidi dietro”, analizza Conte.

Le squalifiche di Bastoni e Brozovic, gli acciacchi di Kolarov e Perisic e la vicinanza con l'ultima gara costringeranno il tecnico a qualche modifica di formazione. “Aver giocato sabato inciderà il giusto per noi e il Sassuolo, siamo abituati a farlo per cui penso che in questo momento, al di là del recupero, siano importanti l'entusiasmo e la voglia. Stiamo facendo cose importanti ma il percorso deve essere completato”, aggiunge Conte. Fermo restando il 3-5-2, la difesa dovrebbe essere composta da Skriniar, De Vrij e Darmian (l'alternativa è Ranocchia in mezzo con Skriniar a sinistra) mentre a centrocampo Eriksen giocherà da playmaker al posto di Brozovic e uno tra Sensi e Gagliardini lo affiancherà assieme a Barella. Davanti Sanchez farà rifiatare uno tra Lukaku e Martinez.