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4 giu 2022

Mercato Inter: Vidal dice addio, sarà esercitata la clausola per uscire dal contratto

Anche il connazionale Sanchez verso la cessione entro la fine dell'estate

4 giu 2022
mattia todisco
Sport
Arturo Vidal e Alexis Sanchez con Simone Inzaghi
Arturo Vidal e Alexis Sanchez con Simone Inzaghi
Arturo Vidal e Alexis Sanchez con Simone Inzaghi
Arturo Vidal e Alexis Sanchez con Simone Inzaghi

Milano - Uno dei giocatori che andranno quasi certamente via dall'Inter è Arturo Vidal. Il centrocampista cileno ha ancora un anno di contratto con il club di via della Liberazione, ma grazie a una clausola può essere liberato dalla società tramite una buonuscita da 4 milioni di euro. Marotta e Ausilio, responsabili del mercato, stanno valutando la possibilità di esercitarla. Vorrebbe dire risparmiare l'enorme stipendio da 9,5 milioni previsto al terzo anno per garantirsi le prestazioni del calciatore. Sui social, dove è molto attivo, Vidal ha fatto capire di voler andare in Brasile, al Flamengo. È una delle squadre per cui tifa da sempre, non è raro vederlo nelle sue stories su Instagram con la casacca rossonera dei brasiliani. Secondo quanto riportato da alcuni media sudamericani, però, il club non vorrebbe acquistare il cartellino e aspetta che il giocatore si liberi a parametro zero, per poi eventualmente discutere un accordo che sarà per forza di cose molto meno vantaggioso di quello stipulato con l'Inter.

L'avventura nerazzurra di Vidal si concluderà con tanti alti e bassi. A livello di squadra ha vinto tre trofei (Scudetto, Supercoppa Italiana, Coppa Italia), ma il suo apporto è stato decisamente inferiore rispetto alle attese. Acquistato per volontà di Antonio Conte, allenatore della squadra al momento del suo arrivo dal Barcellona, doveva dare uno slancio alle velleità europee della squadra, portando il marchio del vincente, figlio di un palmares ricco di vittorie. Alla prima stagione è invece incorso in diversi errori (tra cui un'espulsione che ha influenzato la gara contro il Real Madrid al Meazza) proprio nel percorso in Champions League, mentre nella seconda è stato utilizzato da prima alternativa a Calhanoglu, senza mai ritagliarsi uno spazio da titolare e viaggiando su un'altalena di prestazioni.

Tra i rari acuti, il gol alla Juventus in campionato lo scorso anno (tappa fondamentale verso il tricolore). È molto probabile che nelle prossime settimane si chiuda sia la sua esperienza che quella del connazionale Alexis Sanchez. Anche il contratto dell'attaccante è in scadenza a giugno 2023, non è stata stabilita alcuna buonuscita ma nulla vieta di mettersi attorno a un tavolo per discuterne. Ed è quello che probabilmente faranno i dirigenti nerazzurri.

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