Il ministro dell'Interno e presidente del Ncd, Angelino Alfano, durante il suo intervento alla Summer School 2014 organizzata dal Ncd a Sorrento (Napoli), 14 luglio 2014. ANSA / CIRO FUSCO

Milano, 3 novembre 2015 - Un elogio alle forze dell'ordine e di soccorso impegnate nei sei mesi di Expo è arrivato dal ministro dell'Interno Angelino Alfano, presente a un incontro in Fiera a Rho. "Ricordatevi il momento in cui avete giurato fedelta' alla bandiera italiana - ha detto -. Quella bandiera l'avete onorata in modo straordinario nell' Expo. Mai credere ai pessimisti e a chi pensa che lo sconfittismo sia la strada giusta per il successo, ma credere alla forza e grandezza del paese" e "degli uomini e donne che lo servono". Insieme ad Alfano c'era il capo della Polizia, Alessandro Pansa, il commissario di Roma ed ex prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, nonché il questore di Milano, Luigi Savina.

SFIDA VINTA - Insomma, a Expo, sottolinea il ministro, "abbiamo vinto la sfida della sicurezza. Pensate - ha detto - cosa sarebbe stata Expo, se non ci fosse stata la sicurezza". Questo obiettivo «è stato raggiunto perché voi avete lavorato con gioia, passione, competenza e voglia di fare del bene - ha detto Alfano rivolgendosi agli uomini e alle donne presenti -. C'é un noi che unisce quelli che credono nell'Italia.  Avete onorato la bandiera in modo mirabile». Dopo il saluto il ministro ha inaugurato la fiera Sicurezza 2015, la biennale dedicata al mondo della security, che si terrà alla fiera di Rho fino al 5 novembre e che lo stesso Alfano ha visitato.

PRIMO MAGGIO - Alfano ha quindi parlato di "bilancio assolutamente positivo" in cui si sono contate "quasi neanche un centinaio di denunce per piccoli reati predatori", ricordando anche la "scelta giusta" fatta in occasione del primo maggio quando nelle strade di Milano si "sono isolati i violenti". Il primo maggio - ha detto - e' stato un tentativo di rovinare l'intero Expo. In quella occasione e' stata fatta la scelta giusta grazie alla quale oggi non possiamo ricordare che sia stata versata una sola goccia di sangue. Quella scelta giusta - ha aggiunto Alfano - non e' stata una scelta a sorteggio".

IL QUESTORE - Una lode esplicita con  ringraziamento èarrivato al questore di Milano, Luigi Savina. Alfano si è soffermato sul ruolo del questore: "lo ringrazio - ha detto Alfano - per quello che ha fatto. Ha dimostrato non solo di essere un bravissimo poliziotto ma anche di saper svolgere un complicato compito di coordinamento ed e' stato eccellente. Questo - ha aggiunto il ministro - lo proietta in una carriera all'interno della Polizia che noi riteniamo meritevole".