Trezzo sull'Adda (Milano), 3 settembre 2018 - E' ancora in prognosi riservata il giovanissimo calciatore della Tritium colto da malore venerdì durante il ritiro della sua squadra. Le notizie che giungono dall’ospedale di Bergamo raccontano che la procedura di risveglio è stata positiva, si procede con cautela. Già lunedì potrebbero esserci confortanti sviluppi. Intanto i dirigenti della società hanno deciso, condividendo la volontà dei compagni dello sfortunato 13enne e dei loro genitori, di proseguire fino a sabato il ritiro nell’hotel Libia di Fino del Monte in Valle Seriana per continuare la preparazione atletica e concludere il programma stabilito per i trentasei ragazzi divisi nei due gruppi della categoria Giovanissimi 2005. Quei giovani calciatori sono stati testimoni di una vicenda drammatica che avrebbe potuto avere contorni ben più tragici se gli adulti presenti sul campo non avessero tentuto in vita il ragazzo con il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118 che hanno poi utilizzato il defibrillatore, prima del trasporto in ospedale.

Domenica, infine, il rientro in terra milanese della squadra che è stata subito impegnata sul terreno di gioco dello stadio Valentino Mazzola di Cassano d’Adda dove si sta disputando il torneo giovanile «Andrea Bonomi» alla memoria del cassanese storico capitano del Milan dell’era Gre-No-Li. I ragazzi della Tritium si sono imposti con un sonoro 8-0 sull’avversario: per tutti loro è stato come un voler scaricare la rabbia e il dolore per quanto è avvenuto in terra bergamasca. Il loro pensiero non era certo quello di festeggiare il risultato ottenuto contro la Carugatese ma bensì di mandare un messaggio di speranza e ottimismo al capezzale di quel lettino d’ospedale dove il loro compagno sta lottando nella più importante delle partite.