Un connubio vincente al Live Club
Un connubio vincente al Live Club

Trezzo sull'Adda (Milano), 3 febbraio 2019 - Il mondo della musica si mobilita per la lotta contro il cancro staccando un assegno da mille euro. Si è chiusa con successo la settima edizione di Rock Against Cancer, speciale iniziativa all’insegna di buona musica e solidarietà. Un connubio vincente per dar forma, al Live Club di Trezzo sull’Adda, a uno degli appuntamenti più umanamente intensi dell’intera stagione.

Portato avanti con costanza grazie al prezioso sostegno del pubblico che, anche quest’anno è intervenuto numeroso per trascorrere una serata all’insegna di emozione, amicizia e grande divertimento. Inaugurato nel 2013 il progetto è frutto della volontà degli amici e dei parenti di Enrico Riky Comelli, grande appassionato di musica scomparso il 23 gennaio del 2012 a causa del cancro e dell’instancabile lavoro del locale trezzese, che ha preso a cuore fin da subito la sua storia.

Per la prima volta negli spazi più raccolti del ristorante sopra la sala concerti, Enrico è stato nuovamente ricordato e commemorato nel segno della musica con lo speciale concerto dei Black Banana seguito da quello dei Thunder Kidz, fomazione all stars composta da diversi elementi che, alternandosi sul palco, hanno proposto grandi classici della musica hard rock ed una ricca serie di sorprese. Una vera e propria rock jam session con un repertorio speciale, a cavallo tra Foo Fighters, Black Keys, Queens of the Stone Age, Turbonegro ed AC/DC. Con, a guidare le danze, due band che da ben sette anni fanno gioco di squadra per portare avanti questo impegno con il sorriso ed il desiderio di fare del bene.

Diverse centinaia di persone hanno dunque raccolto la chiamata del Rock Against Cancer, trascorrendo un venerdì sera solidale tra un aperitivo in compagnia, un cocktail ed il trascinante sound della doppia performance. Con un importante obiettivo comunqe, raccogliere una somma di denaro da destinare interamente alla ricerca. Dal Live Club ricordano infatti che «il ricavato, mille euro, verrà devoluto all’associazione S.O.S. (Solidarietà in Oncologia San Marco-Zingonia), nata a ottobre del 2013 per volontà di un gruppo di medici e operatori del Policlinico San Marco, impegnati a diversi livelli nella lotta contro i tumori». E la cui mission è quella di «conciliare l’eccellenza medica con la qualità della cura e dell’accoglienza della persona malata e dei suoi familiari».