I tafferugli all'ultima edizione
I tafferugli all'ultima edizione

Inzago (Milano), 12 ottobre 2015 - I buoi dovranno fare solo un passetto, niente più «spintoni» indigesti per salire sulla vecchia bilancia della Fiera del bestiame di Inzago, la tradizione più amata, in auge da secoli, che oggi torna puntuale come ogni anno dal 1803. Sulla manifestazione incombe «il no» degli animalisti, per cui la vecchia gara è sinonimo di barbarie. Il Comune, all’ultimo minuto, si è dato alla svolta tecnologica e ha mandato in soffitta la vecchia pesa, spartana, preferendole una moderna bilancia anti-stress. Si è fatto di tutto per non dover più scrivere la brutta pagina della Fiera 2014, quella dei tafferugli e della piazzata alla storica Macelleria Motta di «facinorosi politicizzati e violenti». Così gli attivisti della Martesana hanno bollato, prendendone le distanze, i protagonisti degli episodi dell’anno scorso. La città blindata si prepara a un’altra giornata di festa, dopo la domenica di sole scandita da un programma così ricco da scoraggiare gli oziosi. I carabinieri di Cassano tengono gli occhi aperti per prevenire, bloccare sul nascere, più che reprimere, se ce ne fosse bisogno.

La «chiamata alle armi» dei manifestanti su internet «contro la pratica incivile del peso del bue» è scattata da giorni. In Comune ci si augura che, se protesta dev’essere, sia di striscioni e slogan. La «Nostra festa», così gli inzaghesi chiamano la patronale, ha radici antichissime, la prima volta è andata in scena nel Seicento. Da sempre celebra allevamento e campagne e oggi, che quel mondo è quasi scomparso, la kermesse ha assunto i tratti di un museo vivente. Da questo amarcord scaturiscono i riti che ruotano attorno agli animali. Il peso del bue è l’ultimo superstite del copione modificato dalla giunta Calvi dopo la bagarre di un anno fa: via la corsa degli asini, «usanza insopportabile» per gli animalisti, cancellata dall’amministrazione e al suo posto il toro meccanico. Nonostante tutto nei giorni scorsi c’è stato il primo attacco a Palazzo. Tutto virtuale: è on-line il sondaggio «Indovina il peso del sindaco», che non ha mancato di far discutere. In questo clima si rischia di scordare il programma della manifestazione di piazza Maggiore e via San Rocco che accende i riflettori sul chilometro zero.