Sesso virtuale (istockphoto)
Sesso virtuale (istockphoto)

Mantova, 18 ottobre 2019 - Ancora minori coinvolti i chat erotiche. La Polizia postale di Mantova ha scoperto una chat, probabilmente gestita da un diciassettenne, che contattava altri minori per scambi hard di immagini pedopornografiche. Le indagini sono ancora in corso e non è stato rivelato quanti siano i ragazzi coinvolti e dove vivano. Si sa soltanto che tutto avveniva on line, senza contatti fisici. I minori si scambiavano foto in cambio di piccole somme di denaro, sempre pagate on line.

L'episodio ha dato lo spunto al responsabile della Polpost mantovana, Luca Zardi, per fare il punto sui reati commessi sul web nel mantovano ("Compiamo in media 40-45 interventi l'anno") e per lanciare un appello ai docenti e soprattutto alle famiglie, perché Collaborino a svelare il fenomeno sotterraneo della pornografia sulle chat. da parte sua la Polizia postale ha in programma l'incontro sempre più frequentemente gli studenti. A cominciare da quelli della quinta elementare.