REDAZIONE LEGNANO

Dalla mafia alle famiglie indigenti. L’alloggio confiscato passa al Comune

Robecchetto, l’iter cominciato nel 2013 è finalmente giunto in porto

Robecchetto, l’iter cominciato nel 2013 è finalmente giunto in porto

Robecchetto, l’iter cominciato nel 2013 è finalmente giunto in porto

Quello che sino al 2013 era l’appartamento di un personaggio legato alla mafia, ora sarà destinato alle persone in difficoltà. Il lungo iter era iniziato con la confisca dell’alloggio di via Chiesa 5, nella disponibilità di un pregiudicato per reati contro il patrimonio nonché favoreggiamento e immigrazione clandestina. L’iter è poi proseguito come prescritto dal Codice antimafia con gli atti delle forze dell’ordine, dell’autorità giudiziaria, dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati e del Comune. L’appartamento è così divenuto di proprietà municipale, con tanto di cerimonia d’inaugurazione alla presenza del commissario prefettizio Sabrina Pane, del sindaco Linda Colombo, del Consiglio dei ragazzi, delle forze dell’ordine, delle associazioni che operano in ambito sociale, della Protezione civile e dei rappresentanti dei carabinieri in congedo di Castano Primo.

"Momenti come questo denotano come lo Stato sia sempre presente ed emerga proprio in situazioni dove a vincere è la legalità. Uno Stato che, anche in silenzio, vigila sul benessere della comunità", commenta il commissario Sabrina Pane. Adesso che l’alloggio è ufficialmente del Comune, andrà definita l’assegnazione.

"Il nostro obiettivo è indire una manifestazione d’interesse destinata alle associazioni di Robecchetto o dei paesi vicini interessati a creare una realtà per soggetti fragili o per famiglie indigenti, con affitto a canone calmierato". Il taglio del nastro ha visto la partecipazione degli allievi della Music Professional Academy. Sono parecchi i Comuni dell’Ovest milanese che in questi anni hanno ottenuto alloggi e strutture confiscate alla mafia. Uno dei più impegnati su questo fronte è Bareggio che, dal 2021 a oggi, ha già destinato a scopi sociali tre appartamenti.

Un’esperienza che sta facendo scuola in Regione, come testimoniato dal recente intervento del sindaco Colombo a un convegno sul tema: "La nostra linea è di prendere qualsiasi bene in qualsiasi stato si trovi, consapevoli di poter andare incontro a rischi e spese. Abbiamo dalla nostra la collaborazione dell’Agenzia dei Beni Confiscati e della Prefettura. Ogni occasione lasciata, è persa".

Giovanni Chiodini