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20 mag 2022
daniele desalvo
Cronaca
20 mag 2022

"Allarme siccità: è la peggiore da 77 anni"

Lecco: lo sostiene, dati alla mano, Luigi Bertoli, direttore del Consorzio dell’Adda, che riunisce gli agricoltori della Bassa

20 mag 2022
daniele desalvo
Cronaca
Fiume Adda in secca: prima tintarella lungo la riva e pescatori con poche speranze
Fiume Adda in secca
Fiume Adda in secca: prima tintarella lungo la riva e pescatori con poche speranze
Fiume Adda in secca

Lecco - «La peggiore siccità degli ultimi 77 anni". A sostenere, dati e grafici alla mano, che non c’è mai stata una secca simile, almeno dal dopoguerra in poi, è Luigi Bertoli, direttore del Consorzio dell’Adda, che riunisce gli agricoltori della Bassa e i produttori della Agricoltori e i produttori di energia idroelettrica più a valle. Nonostante la pioggia delle scorse settimane, il livello del lago di Como e del fiume continua a rimanere basso, al di sotto della media e per evitare che scenda ulteriormente le paratie della diga di Olginate sono praticamente completamente chiuse, limitando al minimo il deflusso.

«Non so però quanto ancora potremo proseguire così – avverte il direttore del Consorzio dell’Adda -. Al momento siamo andati avanti in questo modo perché qualcosina ha piovuto e perché non si è ancora entrati nel pieno della stagione irrigua, temo però che a breve dovremo aprire lo sbarramento e aumentare la portata d’acqua, altrimenti le coltivazioni moriranno di sete". La situazione, in definitiva è drammatica.

Si stima che solo nel bacino dell’Adda, da dove il fiume sorge in Valtellina, fino al Lavello a Calolziocorte, passando anche per tutto il Lario e comprendendo anche gli affluenti, manchino all’appello 453 milioni di metri cubi di riserve idriche rispetto alla media degli ultimi 15 anni, cioè 453 miliardi di litri d’acqua. "Il totale attuale della riserva idrica del bacino dell’Adda è inferiore del 2,3% rispetto alla settimana precedente e e risulta inferiore alla media del periodo tra il 2006 e il 2020 del 53,9%", spiegano da Arpa, Agenzia regionale protezione dell’ambiente, nel loro ultimo bollettino.

Pesa soprattutto la mancanza di neve di quest’inverno. Il manto nevoso al momento è di 213 milioni di metri cubi, quando solitamente in questa stagione è pari a 574 milioni di metri cubi; significa che è inferiore del 63%.

Tra l’altro la neve si sta sciogliendo rapidamente e con essa i ghiacciai e quindi sarà sempre peggio. «Anche il volume invasato nel lago di Como risulta inferiore alla media del periodo di riferimento del 33,8%, mentre il volume invasato nei negli invasi artificiali è inferiore alla media del 36%", proseguono da Arpa.  Ma è tutta la Lombardia ad essere assetata.

Basti dire che In regione le riserve idriche sono più basse del 51%. Dovrebbero esserci più di 2 miliardi e mezzo di metri cubi d’acqua di scorta, invece ce ne sono 1 miliardo 279 milioni, quasi 1 miliardo e mezzo di metri cubi in meno, che equivalgono a 1 bilione e mezzo di litri d’acqua in meno. «La peggiore siccità degli ultimi 77 anni", conferma Luigi Bertoli, cioè da quando è stata costruita la diga di Olginate e si registrano altezze idrometriche, afflussi, deflussi e portate. E senza la diga chiusa sarebbe molto peggio.

 

 

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