Il battello Lecch Ness
Il battello Lecch Ness

Lecco, 22 marzo 2018 – Anche il lago di Lecco ha il suo “mostro”, si chiama Lecch Ness ed è stato avvistato quest'oggi, giovedì, per la prima volta. A differenza di Nessy, il mostro di Loch Ness, di misterioso Lecch Ness non ha nulla, perché altro non è che un battello che presto i turisti potranno ammirare spesso solcare le acque del Lario, anzi, potranno salirci a bordo per effettuare traversate ed escursioni.

A varare il battello sono stati i responsabili della Taxi boat, società che gestisce il servizio di navigazione turistica sul lago. Per Lecch Ness si sono liberamente ispirati ad un mostro vero, il Lariosauro, un rettile acquatico vissuto 240 milioni di anni fa e che popolava, di cui un calco fossile è custodito e esposto a Palazzo Belgioiso di Lecco. “Abbiamo trasformato e riadattato l'imbarcazione che durante la stagione invernale abbiamo allestito come una slitta di Babbo Natale – spiega Carlo Pedrazzini, presidente del Consorzio Navigare l'Adda da cui è stata costituita la Taxi boat -. Ci siamo ispirati al Lariosauro, il mitologico mostro del lago di Como, o ul müstru cantato da Davide Van de Sfroos. Con il natante proporremo giri e escursioni sul lario”.La prima uscita ufficiale del dragone lariano è prevista per sabato 24 marzo.