Milano - L'Italia si lancia verso il giallo "rafforzato" e intanto cambia di nuovo colore con quasi tutte le Regioni in arancione da lunedì 19 aprile e si lancia verso il giallo "rafforzato". Dalle scuole in presenza ai ristoranti all'aperto, fino alle palestre e poi gli spostamenti con il pass tra Regioni: il Governo ha tracciato la road map per la ripartenza del Paese. Ecco cosa cambierà con il nuovo decreto, in vigore dal 26 aprile prossimo. 

La nuova mappa

La nuova mappa d'Italia

In zona arancione: Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto e alle Province autonome di Bolzano e Trento

In zona rossa: Campania, Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta.

Giallo "rafforzato

Dopo oltre un mese di stop il Governo si è deciso a ripristinare la zona gialla, sebbene "rafforzata", a partire dal 26 aprile prossimo. Sono previsti però dei cambiamenti rispetto al passato.  

Scuola

 Scuola

In zona gialla e arancione tutte le scuole saranno in presenza. In zona rossa (Sardegna, Valle d'Aosta e Puglia) lezioni in presenza fino alla terza media, mentre alle superiori l'attività si svolgerà almeno al 50% in presenza.

Pass

Il nuovo decreto prevede l'istituzione di un "pass", un certificato che attesti la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test covid negativo in un arco temporale da definire, avvenuta guarigione dal Covid. Chi ottiene il pass ha la possibilità di spostarsi liberamente in tutto il territorio nazionale e di accedere a determinati eventi - culturali e sportivi - riservati ai soggetti che ne sono muniti. E' la versione italiana del "passaporto sanitario" presentato nelle scorse settimane da Thierry Breton, commissario europeo ai vaccini. Dal prossimo giugno consentirà prevederà lo spostamento tra Paesi dell'Unione.

Spostamenti

Gli spostamenti saranno consentiti dal 26 aprile tra regioni gialle. Tra regioni di colori diversi lo spostamento sarà possibile solo con il "pass".

Ristoranti e bar

I dehors sul suolo pubblico

In zona gialla, dal 26 aprile a tutto il mese di maggio, sarà possibile pranzare o cenare solo nei luoghi di ristorazione con tavoli all'aperto. Dal 1° giugno sarà consentito pranzare anche nei ristoranti con soli tavoli al chiuso, sempre se i dati sui contagi lo con sentiranno. Solo asporto invece in zona arancione e rossa. Nelle linee guida stilate dalle Regioni, che comunque dovranno essere vagliate dal Cts, è stato proposto un metro di distanza nei ristoranti all'aperto o al chiuso - se la situazione pandemica lo consente. Distanza che salirà a due metri se i contagi dovessero aumentare 

Dehors 

La riapertura solo per quesi ristoranti e locali che dispongono di spazi all'aperto ha creato non pochi malumori tra i rappresentanti di categoria perché "meno della metà dei ristoranti ha a disposizione spazi esterni, e nella stragrande maggioranza di casi - in particolare nei centri storici - si tratta di dehors di dimensioni modeste" come ha ha spiegato Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti.  

Coprifuoco 

In tutte le zone il coprifuoco si conferma per le 22, altro tema che ha fatto storcere il naso ai ristoratori. 

Teatri, cinema e musei

Musei aperti

Dal 26 aprile teatri, cinema e spettacoli tornano ad essere consentiti in zona gialla all'aperto. Al chiuso gli spettacoli saranno consentiti con i limiti di capienza fissati per le sale dai protocolli anti contagio. Musei aperti in zona gialla. Le attività fieristiche riapriranno il 1° luglio. Nelle linee guida proposte dalle Regioni, si era ipotizzato almeno un metro di distanza tra spettatori al cinema o al teatro se indossano la mascherina e almeno due metri senza.

Palestre 

Dal 26 aprile saranno consentiti gli sport all'aperto mentre le palestre riapriranno al chiuso dal 1° giugno. Nelle linee guida delle Regioni è stato chiesto di regolamentare l'accesso agli attrezzi, delimitando le zone per garantire almeno un metro di distanza tra le persone che in quel momento non svolgono attività fisica e almeno due metri durante l'attività fisica e di evitare lo sport da contatto fisico.

Lidi, terme, parchi tematici e piscine

Le piscine all'aperto riapriranno il 15 maggio e per la stessa data dovrebbe essere prevista per gli stabilimenti balneari. Dal 1° luglio ripartono gli stabilimenti termali e parchi tematici. Le linee guida proposte dalle Regioni chiedono prenotazioni per l'accesso alle piscine e liste da conservare almeno per 14 giorni, oltre a postazioni che permettano la distanza di almeno due metri tra le persone.