Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
29 mag 2022
29 mag 2022

Rosa Camuna 2022, da Giacomo Agostini a Ugo Tognazzi passando per il Milan: tutti i premi

Questa mattina, a Palazzo Lombardia, la consegne: 5 premi e 10 menzioni, a fronte di 165 candidature

29 mag 2022
featured image
Rosa Camuna 2022 a Palazzo Lombardia
featured image
Rosa Camuna 2022 a Palazzo Lombardia

Milano, 29 maggio 2022 - Cinque premi "Rosa Camuna" e dieci "Menzioni speciali" a fronte di 165 candidature: la consegna questa mattina, a Palazzo Lombardia, da parte del consiglio regionale. In più i "premi speciali" del presidente Attilio Fontana. Così Alessandro Fermi, in apertura della Festa della Lombardia, istituita per celebrare la Battaglia di Legnano combattuta il 29 maggio 1176 contro le truppe imperiali del Barbarossa: "La Lombardia celebra la festa del suo popolo, dei suoi cittadini e dei suoi Comuni. Il valore di questa celebrazione insieme al riconoscimento che l’istituzione regionale vuole tributare ai propri cittadini assumono un significato particolare, in questo momento di ripresa e di rilancio dopo le restrizioni causate dalla pandemia. La vera forza della Lombardia sono i suoi cittadini". Tre premi sono stati assegnati a Milano e provincia (1 Rosa Camuna e 2 Menzioni speciali), due premi ai territori di Brescia (2 Rosa Camuna), Como (1 Rosa Camuna e 1 Menzione speciale) e Varese (2 Menzioni speciali). Un premio Rosa Camuna è stato attribuito al territorio bergamasco, e una Menzione speciale è stata assegnata anche ai territori di Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Monza Brianza. 

I cinque premi "Rosa Camuna"

La "Rosa Camuna" è stata assegnata a cinque persone. Giacomo Agostini, motociclista classe 1942, vincitore di 15 titoli mondiali, 123 Gran Premi, 18 titoli italiani e 10 Tourist Trophy: nel 1999 il suo nome è stato inserito nella Motorcycle Hall of Fame dell’American Motorcycle Association. Don Bassano Pirovano, comasco di Erba, ordinato sacerdote dell’Opera Don Guanella, fondatore nel 1987 della comunità per tossicodipendenti Tetto Fraterno, che ospita fino a 20 persone al giorno offrendo quotidianamente pasti a 70 persone bisognose, accogliendole sempre con grande sensibilità e disponibilità. Roberto Brusati, chirurgo maxillo facciale all’Ospedale San Paolo di Milano, che in collaborazione con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus ha creato la prima Smile House italiana operando in tutto il mondo bimbi affetti da labiopalatoschisi effettuando negli ultimi 10 anni oltre 37mila consulenze specialistiche. Ettore Prandini, imprenditore zootecnico e vitivinicolo, dal 2018 Presidente nazionale di Coldiretti, principale organizzazione di rappresentanza del comparto agricolo in Italia e in Europa con oltre un milione e mezzo di associati, e da sempre impegnato a difesa del lavoro agricolo e della qualità dei prodotti. Cesare Cavalleri, bergamasco di Treviglio, giornalista, scrittore e direttore delle Edizioni Italiane ARES e della rivista Studi Cattolici, collaboratore di Avvenire e del Domenicale, insignito nel 2004 della Medaglia d’Oro al merito della Cultura Cattolica per i suoi studi e per l’interpretazione moderna del pensiero cattolico (proponente il Consigliere regionale Roberto Anelli)

Le dieci menzioni speciali

Sono state assegnate 10 menzioni speciali attribuite alla Fondazione Archè Onlus di Milano. Alla memoria di Giuseppina Rosangela Morana, milanese, già Segretario Generale della CCIAA di Milano e dirigente apicale in Regione Lombardia, dove ha sempre svolto il proprio lavoro con grande passione e professionalità in particolare nella promozione della ricerca e dell’innovazione. Alla memoria di Maurizio Casiraghi, medico canturino che si è speso e dedicato alla cura dei malati in tutto il mondo e soprattutto nelle zone più povere del Sudan, dell’India, dello Zambia, del Ruanda e del Bangladesh sostenendo a proprie spese le cure negli ospedali di questi Paesi e che a Cantù ha collaborato per vent’anni con la Lega italiana per la lotta ai tumori. A Fabio Perrone, cremonese, professore, docente e musicologo di altissimo livello, sostenitore dello studio e dell’arte della musica attraverso donazioni di strumenti di pregio. All’Associazione lecchese Fabio Sassi Onlus di Merate che si dedica in particolare all’accoglienza e alla cura di pazienti sottoposti a cure palliative assicurando assistenza anche alle rispettive famiglie.

A Francesco Tursi, medico lodigiano, presidente dell’Associazione Ossigenoterapia Riabilitativa Alor Onlus, che ha allestito la prima area Covid dell’Ospedale di Codogno, responsabile del servizio di pneumologia e sempre in prima linea durante la pandemia. Alla famiglia Mario Beschi di Castelgoffredo (MN), che ha adottato prima una bimba russa affetta da sindrome fetoalcolica e, dopo la nascita del figlio e nonostante la difficoltà lavorative, disponibile ad accogliere in famiglia anche una terza bimba affetta da sindrome down, simbolo di chi riesce ad essere perseverante e superare le difficoltà burocratiche legate ai procedimenti di adozione. A Mattia Muratore, sportivo monzese, grande appassionato del Powerchair Hockey, capitano e presidente degli Shark Monza e vincitore nel 2018 della Coppa del Mondo, che convive dalla nascita con l’osteogenesi imperfetta, la cosiddetta “malattia delle ossa di cristallo”. Alla varesina Marzia Miglierina di Besozzo, che attraverso il Fondo Griffini Miglierina alla memoria di Amalia Griffini dal 1994 ha assegnato borse di studio a quasi cento giovani medici specializzati in Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia. A Cesarina Del Vecchio varesina da sempre impegnata a sostenere persone con disabilità e malati di autismo, fondatrice dell’associazione sportiva ASA Varese e che ha contribuito anche alla nascita della Fondazione Renato Piatti.

I premi di Fontana

I premi speciali del Presidente Attilio Fontana sono stati attribuiti alla memoria di don Luigi Giussani, Mario Lodi e Ugo Tognazzi; alla società calcistica A.C.Milan, al Corpo di Soccorso dell'Ordine di Malta, a RTL 102.5, a Guido Bertolaso, Matteo Cunsolo, Nino Stocchetti, Matilde Gioli, Remo Morzenti Pellegrini e Carmen Isabel Fernandez Reveles. La cerimonia di premiazione è stata introdotta da una performance artistica a cura de "I Pomeriggi Musicali", mentre al termine in piazza Città di Lombardia si sono esibiti i corpi musicali e bandistici Santa Cecilia di Besana Brianza e Santa Cecilia 1900 di Palazzolo Milanese. A condurre la mattinata è stato Max Laudadio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?