Il governatore Fontana e il premier Conte
Il governatore Fontana e il premier Conte

Milano, 17 maggio 2020 -  Vigilia tribolata per le riaperture previste da domani, lunedì 18 maggio, in tutta Italia. La firma del Dpcm è arrivata a poche ore dal 'gong': nel tardo pomeriggio di oggi il premier Giuseppe Conte ha firmato il dpcm sulle riaperture in vigore da domani. Il tutto dopo un duro confronto, durato fino a notte fonda, tra il governo e le Regioni. Dopo l'intesa raggiunta venerdì ieri sera, infatti, erano ritornate le distanze. L'accordo è arrivato solo al termine di un lungo braccio di ferro, anche se ancora oggi non sono mancate le polemiche.

"Dopo una lunghissima trattativa, terminata alle 3.15 di ieri notte, le Regioni hanno ottenuto che le linee di indirizzo proposte dalle Regioni fossero parte integrante del Dpcm del Governo, per evitare contrasti interpretativi con quelle nazionali - ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana -. Questo perché le linee guida dell'Inail non avrebbero consentito a nessuno di riaprire. Le abbiamo quindi riformulate con principi che garantiscono innanzitutto la sicurezza sanitaria, ma al contempo permettono alle attività di lavorare. Intanto pubblico le linee guida proposte dalle Regioni, se presenti nel Dpcm come promesso, saranno valide anche in Lombardia". 

Ecco le linee guida delle regioni condivise da Fontana