Gussago (Brescia), 12 febbraio 2021 -  Massima allerta e scuole chiuse per monitorare l’andamento della variante inglese. Nelle ultime ore in Lombardia sono diversi i casi che hanno fatto scattare l’allarme in diversi istituti del territorio. "Purtroppo abbiamo avuto dei casi della variante inglese nella scuola di Ronco, frazione di Gussago – ha scritto ai cittadini bresciani il sindaco Giovanni Coccoli  Abbiamo ancora otto bambini in isolamento obbligatorio. Stanno tutti bene, per fortuna, ma teniamo monitorata la situazione con Ats. Siate responsabili. Non abbiamo ancora vinto questa battaglia", è l’appello ai cittadini.

La variante inglese è arrivata anche nel Legnanese. A Magnago una classe terza delle scuole medie è in quarantena a causa della positività di alcuni alunni. In particolare, è il tampone positivo di un ragazzo di 14 anni ad aver rivelato la presenza della variante. Si stringe anche la maglia dei controlli, tanto che Ats ha deciso di intervenire con un protocollo più rigido: per tornare in classe tutti i ragazzi dovranno risultare negativi anche al tampone che saranno chiamati a fare dopo due settimane, invece delle due settimane senza sintomi. L’allarme è scattato ieri anche nella Bergamasca dove le lezioni in presenza sono sospese alla scuola media Consonni di Arcene. Il sindaco Roberto Ravanelli ha firmato un’ordinanza in cui conferma che "dal 30 gennaio è stato rilevato un crescente aumento di casi fra gli studenti e il personale". Circa il 25% dei positivi è costituito proprio da studenti. "Il sospetto che la virulenza sia il risultato di un focolaio, anche di varianza del virus, è fondato e ci vede responsabilizzare particolarmente anche in previsione delle vacanze di Carnevale". Anche a Viggiù, in provincia di Varese, dai controlli su studenti e personale delle scuole è emerso un caso di variante inglese. I familiari e i contatti stretti sono stati isolati.