Cremona, 14 maggio 2018 - Dopo i controlli effettuati un mese fa dagli agenti di polizia, che avevano portato alla chiusura di tutti i nove centri massaggi di Cremona, nei giorni scorsi sono arrivate per i titolari dei centri anche le sanzioni penali e le maxi multe, per un totale di oltre 200mila euro. I provvedimenti riguardano la violazione di norme igieniche e di sicurezza, la carenza di impianti, la mancanza di certificazioni (ad esempio quelle della messa a norma degli impianti elettrici o delle caldaie), la differenze fra quanto dichiarato nella Scia (la segnalazione certificata di inizio attività) e quanto invece realmente si faceva, senza contare il molto cibo (anche scaduto oppure marcio) trovato all’interno delle strutture, che faceva pensare che le ragazze, oltre a lavorare, nei centri massaggio ci vivessero anche. da segnalare che uno dei nove locali che erano stati chiusi, incurante della sospensione della licenza, aveva ripreso l’attività alcuni giorni dopo il blitz effettuato dalle forze dell’ordine il 16 aprile: per questo è stato nuovamente chiuso, con nuove contestazioni.