L’Atalanta sorride per El Bilal Tourè, ancora a segno con il Mali e pronto per esplodere

Il centravanti 22enne è l’acquisto più oneroso della storia nerazzurra e dopo i vari infortuni sta dimostrando di essere il bomber di cui la Dea ha bisogno

El Bilal Tourè, il bomber 22enne dell'Atalanta

Atalanta's Malian forward El Bilal Touré celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A soccer match Genoa Cfc vs Atalanta Bc at Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, 11 February 2024. ANSA/STRINGER

Bergamo, 27 marzo 2024 – Due gol in due partite amichevoli con la sua nazionale del Mali. L’Atalanta sorride, perché sta arrivando il momento di El Bilal Toure’, l’acquisto più oneroso della storia nerazzurra: 28 milioni versati a fine luglio agli spagnoli dell’Almeria per avere questo attaccante classe 2001 di enormi potenzialità, ancora tutte da esprimere.

Dopo gli infortuni

Il giocatore più pagato nella storia dell’Atalanta, pronto finalmente a fare la sua parte dopo sette mesi ai box prima e poi ai margini per via del gravissimo infortunio muscolare all’interazione del retto femorale che lo ha tenuto fermo dal 12 agosto, quando ha subito lo strappo nel test amichevole contro la Juventus a Cesena, alla fine dell’anno.

I primi gol con la maglia della Dea

Dai primi di gennaio il cauto rientro, fino al debutto in campionato a febbraio a Marassi contro il Genoa dove è andato subito per il gol del 4-1.

Poi piano piano altri piccoli spazi: un paio di apparizioni in campionato, anche a San Siro contro l’Inter, due spezzoni nei finali contro lo Sporting in Europa League.

Tre settimane fa a Lisbona ha rischiato di essere l’eroe a sorpresa della notte dell’Alvalade, con una spettacolare rete in rovesciata acrobatica al 90’, annullata dal Var per un millimetrico offside.

Ora questi due gol nelle amichevoli disputate in Marocco con il Mali venerdì contro la Mauritania e ieri sera contro la Nigeria, nella sfida contro l’altro attaccante atalantino Ademola Lookman con cui oggi farà rientro a Bergamo.

I segnali in vista dell’Europa League

Segnali interessanti per il centravanti maliano, in campo finora per 68 minuti, ma pronto per avere più spazio: con un minimo di 14 partite da giocare in appena 56 giorni, con la possibilità di giocare anche di supplementari, e di arrivare fino a 18 partite se la Dea dovesse raggiungere le finali di Europa League e Coppa Italia, ci sarà spazio anche per questo bomber maliano tutto da scoprire.

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