Gianpiero Gasperini
Gianpiero Gasperini

Bergamo, 8 febbraio 2019 - Attenzione alla Spal. L’Atalanta reduce da una striscia di sette risultati utili tra campionato e Coppa Italia, risalita al quinto posto ad una sola lunghezza dalla zona Champions League, adesso non vuole rallentare. Domenica pomeriggio a Bergamo arriva la Spal. Avversario sulla carta non dei più temibili. Anche se sono proprio queste le partite che Gian Piero Gasperini teme di più. Per questo il mister da ieri sta facendo lavorare la sua squadra a porte chiuse, sui campi di Zingonia, per preparare al meglio il match con i biancoazzurri. Che nell’ultimo anno e mezzo hanno creato non pochi problemi a Gomez e compagni. Due pareggi, entrambi per 1-1, nella scorsa stagione. Una brutta sconfitta lo scorso 17 settembre, a Ferrara, quando a trascinare la Spal fu una doppietta di Andrea Petagna. Uno degli ex di turno insieme a Jasmin Kurtic e ad Alberto Paloschi.

La squadra di Semplici dopo un avvio strepitoso, con nove punti alla quarta giornata, proprio dopo il successo contro la Dea, si è poi arenata. Appena otto punti nelle successive 15 giornate, più o meno lo stesso ruolino di marcia di Chievo e Frosinone. Una media da retrocessione. In questo inizio del girone di ritorno Petagna e compagni hanno ripreso a carburare: due pareggi interni con Bologna e Torino e in mezzo il colpaccio a Parma. A dimostrazione di quanto possa essere imprevedibile questa Spal. Come ha confermato anche ieri pomeriggio Gianluca Mancini, giocatore rivelazione di questa stagione nerazzurra, intervenuto a Dalmine, all’oratorio di Santa Maria di Sforzatica, per la presentazione della settima edizione della ‘Junior Tim Cup - Il calcio negli oratori’. «La Spal ha giocatori forti, per noi sarà una partita importante per dare continuità alla classifica, perché se vinciamo arriviamo bene allo scontro diretto col Milan», ha spiegato il 23enne difensore valdarnese.

Intanto sembra sul piede di partenza l’iracheno Ali Adnan, che Gasperini non ha convocato nelle ultime due partite. Rientrato dalla Coppa d’Asia il “Bale della Mesopotamia’’ era tornato ad allenarsi a Zingonia, prima di ricevere un nuovo permesso dalla società e partire nuovamente. Per lui, che aveva già esordito in Coppa Italia ad agosto con l’Udinese, essendo impossibile un trasferimento nei campionati in corso, si parla di un possibile approdo negli Stati Uniti nella MLS.