Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Bergamo, 2 dicembre 2019 - “Direi che in campionato siamo dove volevamo essere e abbiamo ancora una chance in Europa".Il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, traccia un bilancio positivo dei primi cento giorni di stagione. La sua Dea è nelle zone alte della classifica con 25 punti e vincendo mercoledì prossimo in Ucraina si garantirebbe il passaggio del turno in una coppa europea, la Champions con il secondo posto, l’Europa League con il terzo posto. A patto ovviamente di andare a vincere l'ultimo match del girone in casa dello Shakhtar Donetsk altrimenti con il pareggio sarà quarto posto e l’avventura europea sarà al capolinea.

“Sappiamo della difficoltà della gara – ha spiegato l’allenatore atalantino ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno - Incontriamo una squadra forte ma è una partita secca, con una chance di restare in Europa. La giocheremo con il nostro spirito e sapendo che ci vorrà un'impresa. Una percentuale? Non è molto alta, visto che dobbiamo solo vincere. Restare in Champions dipenderà anche dal risultato del City, già qualificato, in casa della Dinamo. Certo lo Zagabria ha l’opportunità di battere una grande squadra come il City ma sarà molto difficile per loro. Per cui sono convinto che se vinciamo, passiamo".

Il doppio impegno ha pesato nel rendimento nerazzurro (“E' normale faticare, gli impegni della Champions cosi' ravvicinati si pagano in campionato”) ma per Gasperini: “La Champions non può che farti crescere. Si incontrano le squadre più forti degli altri paesi e che vogliono vincere. La Champions è una grande esperienza, abbiamo subito l'impatto soprattutto nella prima partita ai primi di settembre. Abbiamo fatto amichevoli in Inghilterra per prepararci ma il campionato da noi inizia più tardi. La sconfitta pesante è stata quello proprio con lo Shaktar, quella partita ha compromesso finora il nostro cammino in Champions. Speriamo di avere altre opportunità per giocare in Champions. E se finissimo in Europa League sarei felice lo stesso: sarebbe il traguardo che ci siamo prefissi all'inizio".