Valencia-Atalanta
Valencia-Atalanta

Bergamo, 15 marzo 2020 - Atalanta ha ufficializzato la quarantena preventiva fino a martedì 24 marzo, dopo la vittoriosa trasferta di martedì a Valencia nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Nel club spagnolo è esploso un autentico focolaio di contagiati dal virus Covid 19. In un’escalation drammatica. Ieri sera era stato il difensore centrale argentino Ezequiel Garay ad annunciare la malattia uscendo allo scoperto attraverso i suoi social: il difensore però, per un grave infortunio al ginocchio subito a febbraio, aveva saltato le due partite contro la Dea. 

Ma il timore che il suo fosse solo il primo caso ha trovato conferma in queste ultime ore: nel club dei Pipistrelli ci sono ben cinque contagiati. Secondo i siti spagnoli tra questi ci sarebbero anche i giocatori Gaya’ e Mangala’ entrambi in campo martedì nella sfida contro l’Atalanta. Gli altri contagiati sarebbero un dirigente presente in panchina e un componente dello staff sanitario pure lui presente a bordo campo. Il Valencia, che ha attuato la quarantena obbligatoria per tutti i suoi tesserati, in un comunicato si è limitato a spiegare che “sono stati rilevati cinque casi positivi al Coronavirus Covid-19 tra giocatori e staff della prima squadra. Tutti sono ora nelle rispettive case in isolamento e sono in buona salute.

”L’Atalanta da giovedì ha fermato gli allenamenti data l’incertezza sul calendario dei prossimi impegni agonistici: il programma preveda che la squadra avrebbe dovuto riprendere gli allenamenti domani, ma in mattinata è stato deciso di slittare di altre 48 ore la ripresa dei lavori. Le novità in arrivo da Valencia potrebbero però cambiare drasticamente i programmi, obbligando squadra e staff ad entrare precauzionalmente in quarantena.