Gian Piero Gasperini (Ansa)
Gian Piero Gasperini (Ansa)

Bergamo, 18 febbraio 2020 - L’Atalanta è pronta per la partita più importante della sua storia. Domani sera a San Siro, davanti a 45mila spettatori, c’è il Valencia. “Stiamo tutti benissimo, sotto questo aspetto siamo contenti.
Noi dovremo pensare solo alla nostra prestazione e alla nostra partita perché le partite di Champions sono sempre complicate. L'importanza della gara non dovrà farci tremare le gambe perché c'è una città intera che si sposterà a San Siro e ci sono tutte le condizioni per poter fare bene”. Parole e pensieri di Gian Piero Gasperini.

Che nella sala stampa del Meazza, nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, ha raccontato le emozioni a poche ore dalla sfida di andata degli ottavi di finale contro il Valencia. “Per la qualificazione servirà fare qualcosa di davvero importante. Serve fare molto per vincere queste partite. Sarei contento di andare al Mestalla con un vantaggio, spero sia possibile. Questa è una sfida da vivere su 180 minuti, ma questi primi 90 saranno importanti. Dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche per interpretare al meglio una partita così importante”, ha sottolineato Gasperini.

Che non vuol sottovalutare un Valencia falcidiato da assenze e infortuni. “In questo tipo di partite non contano le assenze e il Valencia giocherà comunque in undici: rappresentano una élite del calcio spagnolo, bisogna fare attenzione a fare certi discorsi. Hanno un percorso prestigioso: hanno vinto con Ajax e Chelsea, sono arrivati primi nel girone. Dobbiamo aver molto rispetto e la giusta umiltà”, ha concluso il tecnico nerazzurro.