Rozzano (Milano), 20 luglio 2016 - Da Rozzano a Miami con un solo sogno: diventare un pugile professionista. Domani sera, al Teatro Principe di Milano, il peso medio-massimo Daniele Scardina debutterà su un ring italiano dopo cinque vittorie consecutive – tutte prima del limite – nel continente americano. Affronterà l’ungherese Gabor Zsalek. Nato a Rozzano il 2 aprile 1992, Daniele si è trasferito a Miami nel dicembre 2014, si è allenato alla "World Famous 5th Street Gym" e ha poi sostenuto quattro incontri professionistici in Repubblica Dominicana ed il quinto negli Stati Uniti.

Se il nome «5th Streeth Gym» vi suona familiare, il motivo è semplice: è lo stesso nome della palestra in cui si allenavano Muhammad Ali e gli altri campioni gestiti dall’organizzatore Chris Dundee ed allenati da suo fratello Angelo. Si trovava sulla quinta strada di Miami Beach, all’angolo con Washington Avenue e venne chiusa dopo circa trent’anni di attività. Uno degli allievi di Angelo Dundee, Dino Spencer, la riaprì nel settembre 2010 insieme a Tom Tsatas. "Mi sono trasferito in Florida per diventare pugile professionista – racconta Daniele -. In Italia, mi sono allenato per cinque anni alla Pugilistica Domino di Milano, ho gareggiato con la maglia della nazionale italiana, ho partecipato alla Talent League of Boxing, alle World Series of Boxing, ho vinto il torneo Guanto d’Oro d’Italia, sono diventato campione della Lombardia e, solo lì, mi sono reso conto che vivere di sola boxe è quasi impossibile. Sono quindi partito per la Florida dove ci sono più opportunità per i pugili professionisti. Anche nella fase iniziale della carriera si guadagna abbastanza da pagare l’affitto».

Il campione rozzanese finora ha vinto cinque incontri da pro: "Uno degli allenatori della palestra conosceva l’organizzatore della Repubblica Dominicana ed è per questo che ho disputato lì i miei primi quattro incontri. Dopo il quinto in Pennsylvania, ho voluto fortemente debuttare in Italia per far felici i miei tifosi". Il sogno di Daniele è solo uno: "Riportare la grande boxe a Miami Beach, ma mi piacerebbe anche contribuire al rilancio della boxe in Italia. Vorrei che il match di giovedì fosse solo il primo di una serie".