Trezzo sull'Adda (Milano), 14 marzo 2017 - La quarta corsia dell’A4 compie dieci anni, e arrivano finalmente i denari delle compensazioni a Parco e comuni abduani: lavori al via sull’asta fluviale che fu travolta, sino al 2006-2007, dalle opere di raddoppio autostradale. La notizia era già stata data dal Comune di Trezzo nei giorni scorsi, l’altro giorno una nota congiunta di Comuni e Parco Adda Nord conferma l’erogazione della prima tranche del milione di euro a suo tempo concordati e dovuti e l’avvio degli interventi. Quattrini attesi. "In effetti da molto tempo. Non ho dovuto fare granché - dice Benigno Calvi, presidente del Parco Adda Nord dallo scorso novembre - se non incaricare gli uffici, non appena insediato, di occuparsi immediatamente e con decisione della cosa. Se il nodo non si fosse sciolto, mi sarei mosso personalmente e in altro modo. Un milione circa di euro è la cifra complessiva dovuta al territorio, per ora introitiamo una prima tranche, che serve alle opere più importanti, già tutte al via. Ma tutti gli interventi sono finanziati, e saranno finalmente realizzati.

È un capitolo importante che si chiude, le compensazioni erano dovute non tanto agli enti, quanto al territorio». L’indennizzo era stato concordato con protocolli e convenzioni al momento delle opere, quando la quarta corsia, dopo anni di negoziati e trattative, irruppe nella valle fluviale in uno dei suoi scorci di maggiore pregio ambientale. La compensazione madre riguarda infatti Trezzo sull’Adda, dove i soldi delle compensazioni servono a ripristinare e riqualificare l’itinerario paesaggistico dell’alzaia dell’Adda dall’incile del Naviglio Martesana a Concesa fino al piede della rampa di risalita al Castello Visconteo, e dove verrà riqualificato il percorso di via dei Mulini, dall’alzaia dell’Adda verso via Luigi Galli. Il ripristino sotto il viadotto dell’A4 riguarda anche la dirimpettaia Capriate, dove sarà riqualificata l’area pubblica posto sotto il ponte della A4 e verrà riqualificato l’itinerario paesaggistico di via Crespi.

Con il finanziamento anche un intervento di restauro del belvedere di Villa Gina, a Concesa, attuale sede del Parco Adda Nord. "I lavori - così la nota congiunta - hanno preso avvio con l’intervento sull’alzaia in modo da garantire quanto prima la fruibilità in sicurezza della dorsale dell’Adda». In primavera, un cantiere delicato. Comuni e Parco si impegnano ad una attività costante di informazione sui cantieri e sui percorsi alternativi «durante alcune fasi critiche dei lavori, che potrebbero sicuramente prospettarsi. La comunicazione avverrà sui siti web degli enti, ma anche in loco, attraverso cartellonistica e informazioni che saranno tenute il più aggiornate possibili». L’intervento al via, oltre a risanare l’ambiente naturale ferito, andrà a rendere nuovamente percorribile in sicurezza un lungo tratto di alzaia in un’area particolarmente battuta dal turismo fluviale.