Legnano (Milano) 19 marzo 2017 - Si respira già aria di Palio. Troppo presto? A Legnano non è mai presto: la passione vibra tutto l'anno. Basta avere a disposizione una pista, in questo caso quella di una delle eccellenze del territorio ovvero quella del centro ippico La Stella di via Novara, una ventina di cavalli - alcuni di questi esemplari potrebbero correre alla Provaccia o al Palio -, diversi fantini che a fine maggio rappresenteranno le otto contrade nelle due corse ippiche ed ecco che si scatena l’entusiasmo. Quella delle corse addestrative di oggi, che si ripeterà il 23 aprile, è stata una giornata ufficialmente non competitiva, ma di certo non priva di emozioni. Mosse molto combattute, qualche contestazione, non sono mancate neppure le cadute: tutti gli ingredienti tipici di una vera giornata di corse ippiche.

Proprio nella prima batteria si è verificata una impressionante caduta di un cavallo che ne ha in parte coinvolto un altro. Nulla però di particolarmente preoccupante. Prima batteria che è stata vinta da Marco Bitti su Bitta e Giovanni Atzeni su Basilea. Proprio Atzeni, fantino che a maggio vestirà ancora la giubba giallorossa della contrada di Legnarello, è sembrato in buona forma. La seconda batteria ha visto l’esordio di Salvo Vicino, fantino che correrà la Provaccia con i biancoblù di San Martino sotto l’egida di Andrea Mari, fantino che proprio durante l’ultimo Palio ha portato il Crocione in via dei Mille e che anche quest’anno vestirà i colori di San Martino. La batteria viene vinta da Antonio Siri, unico fra i “big” a vestire la giubba con i colori della contrada che rappresenterà al Palio: San Domenico. Siri vince con Wallkykazam, cavallo dalle eccellenti potenzialità, secondo proprio Vicino, con Lady Gaga. Per lui una prova di carattere. Terza corsa e Siri costretto a ritirare il cavallo con il quale l’avrebbe disputata perché oggettivamente difficile da gestire. Ai primi due posti arrivano Dino Pes, che al Palio correrà per Sant’Ambrogio, con Capitan America e Jonathan Bartoletti con La Lince. Proprio quest’ultimo ha dimostrato di essere un esemplare dalla grande forza fisica e resistenza, mentre il cavallo di Pes si è mostrato particolarmente efficace soprattutto in rimonta. Nella corsa finale di recupero, alla quale hanno partecipato Bitti, Siri, Atzeni e Vicino, primo Siri e secondo Bitti.

Nelle prove del pomeriggio, la quarta batteria è andata ad Andrea Mari con Shakyra, anch’esso quattrozampe che ha grandi potenzialità, davanti a un buon Sandro Gessa con Mdk. La quinta batteria ha visto schierato anche l’altro fantino di San Domenico: Alessio Giannetti, che correrà la Provaccia con biancoverdi. Proprio Giannetti è stato protagonista di una preoccupante caduta, che però non ha avuto conseguenze. Ad aggiudicarsi la batteria sono Bartoletti con Fantasia, dietro di lui Carlo Sanna con Il Gladiatore. A correre la finale sono quest’ultimo, Andrea Mari, Sandro Gessa e proprio Giannetti, vista la rinuncia di Bartoletti. Ad aggiudicarsela è Sanna, secondo posto per Gessa.