Legnano (Milano), 27 maggio 2016 - Da Legnarello a San Domenico, passando per San Martino, Sant'Ambrogio, Sant'Erasmo, San Magno, La Flora e San Bernardino: ieri giovedì 26 maggio non c'era contrada che non fosse gremita. Centinaia di persone in ogni maniero - o davanti al maniero - o tensostruttura per la tradizionale cena del fantino. Sapori, birra, vino, ma anche tantissimi cori - alcuni sfottò decisamente creativi, va detto - e una grande voglia di vivere insieme ogni minuto che separa la città di Legnano dalla giornata del Palio, che si correrà domenica 29 maggio. Fra goliardate, che si consumano nella notte approfittando dell'oscurità e vengono poi ricordate dai contradaioli tutto l'anno, abbracci e qualche gesto scaramantico, nelle otto contrade si è respirata davvero aria di sana festa. Un'atmosfera magica, che fa capire quanto davvero sia unico il Palio di Legnano.