Cusano Milanino (Milano), 18 aprile 2017 - Quella di quest’anno dovrebbe essere la 22ª edizione della Stramilanino, la gara podistica nata per i bambini e ogni anno organizzata con passione e grande sacrificio da decine di genitori riuniti sotto l’insegna del Comitato Genitori di Cusano Milanino. Ma quest’anno la storia della Stramilanino potrebbe fermarsi bruscamente a causa del conflitto che si trascina ormai da oltre un anno tra i dipendenti comunali e l’amministrazione cittadina. Infatti, se lo stato di agitazione dichiarato dai dipendenti comunali non cesserà, la polizia locale non potrà garantire i necessari servizi di controllo alla gara e si dovrà necessariamente revocare l’appuntamento in programma per il 7 maggio.

Lo conferma Sabrina Scandelli, presidente del Comitato Genitori, indignata e affranta per le difficoltà incontrate nell’organizzazione di un evento che coinvolge quasi la totalità degli studenti cusanesi. «Ogni anno corrono circa 1.200 persone tra bambini e genitori – ricorda Sabrina – È una grande festa di sport e di aggregazione che a Cusano è diventata un appuntamento atteso da molti. Eppure, ci troviamo a un passo dall’annullare ogni cosa. Perché il Comune non sembra in grado di poterci garantire le risorse per la sicurezza dell’evento».

Non esiste ancora nulla di ufficiale, ma se lo stato di agitazione dei dipendenti comunali dovesse continuare, addio al presidio dei ghisa agli incroci. «Oggi più che mai, la sicurezza è un tema importante – dice Sabrina -. Dunque l’amministrazione potrebbe anche scegliere di vincolare lo svolgimento a una nostra completa presa di responsabilità. Una follia, se si pensa che siamo un comitato di genitori e non abbiamo gli strumenti per garantire i servizi di controllo. Non resterebbe altro da fare che cancellare la gara».

Al 7 maggio manca ancora una ventina di giorni. Ma il tempo stringe e le prospettive non sono rosee. Quest’anno è stata già annullata la “Milanino Sotto le Stelle”, corsa agonistica riservata agli adulti. Lo scorso anno la società sportiva organizzatrice aveva ricevuto il via libera alla gara poche ore prima del via, con evidenti problemi organizzativi. Quest’anno la scelta è stata quella di rinunciare a un evento che ha portato lustro alla città giardino.