Pero (Milano), 9 giugno 2017 - Malumori e proteste da parte dei Comitati cittadini e ambientalisti di Pero per la mancata firma da parte del Comune di Milano del Protocollo d’intesa per il funzionamento del termovalorizzatore Silla 2. A due anni di scadenza del Protocollo che definisce le modalità di funzionamento del termovalorizzatore e gli impegni di A2A, mentre i Comuni di Rho, Pero, Cornaredo e Settimo Milanese hanno già approvato la nuova intesa, Milano latita.«Chi controlla Silla 2?, se Milano non firma l’Accordo?», si chiedono Gruppo Salute Pero, Gruppo Infindelafera Cerchiate, Gruppo PeroOvest, Comitato di Quartiere di Figino, Legambiente di Rho e Italia Nostra Onlus, sezione Milano Nord Ovest. I comitati negli ultimi vent’anni sono sempre stati in prima fila in difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini che vivono accanto al «drago bruciatutto».

Le loro battaglie sono riuscite a mettere intorno ad un tavolo istituzioni e A2A per definire impegni precisi, come per esempio, un piano di monitoraggio ambientale, trasparenza dei dati e della comunicazione sul funzionamento dell’impianto, mitigazioni ambientali e una tariffa agevolata per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. L’ultimo accordo è scaduto il 30 giugno 2015 e nei mesi scorsi gli amministratori locali sono tornati al tavolo della discussione per definire i contenuti del nuovo accordo che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025.

«A Milano la bozza dell’Accordo è stata presentata lo scorso marzo al consiglio Municipio 7 - dichiara Luciano Santambrogio, portavoce dei comitati - da allora, la Giunta di Milano non ha dato alcuna notizia di aver sottoscrizione l’accordo. Perché? Cosa ostacola la firma? È incuria? È arroganza?». Intanto, fanno sapere i Comitati, sopra il tetto di Silla 2 svetta una gru, il timore è che A2A vada avanti con il progetto di potenziamento della capacità produttiva di energia di Silla 2, quindi più energia più rifiuti da bruciare.

«Se qualcuno pensa di modificare l’impianto prima che siano fatte tutte le verifiche previste se lo tolgano dalla testa - scrivono i Comitati sui volantini di protesta - saremo davanti al cancello di entrata dei camion a dire come noi intendiamo i patti. Invitiamo i comuni di Cornaredo, Pero, Rho, Settimo e Municipio7 a prendere una netta e pubblica posizione di censura verso il Comune di Milano e Città Metropolitana».