Bollate (Milano), 13 luglio 2017 - "Emergenza ambientale a Cassina Nuova", la protesta della frazione bollatese per dire basta ad un’altra estate a finestre chiuse, all’inquinamento senza freni, arriva in Commissione urbanistica. "Cosa respirano i nostri bambini?", i cartelloni sbandierati dal Comitato Insieme Ambiente e Salute davanti ai consiglieri. Come se già non bastassero le polveri e le puzze della Bitumati, i gas di scarico, il passaggio continuo di camion a rendere la vita difficile alle famiglie della frazione la scorsa settimana si è aggiunto un nuovo incendio alla Galli rifiuti speciali di Senago che ha messo in allarme tutta la zona.

In un triangolo di territorio attraversato dal Parco delle Groane e vicino alle abitazioni si contano un’azienda che lavora catrame, una di rottami ferrosi, la piattaforma ecologica, l’ex inceneritore e a breve si trasferirà la Galli andata a fuoco a pochi passi da qui. I cittadini del Comitato l’altra sera, stanchi di convivere con i veleni che li circondano, si sono presentati con striscioni di protesta alla commissione comunale riunita per discutere la realizzazione della variante di via Kennedy: antidoto al traffico della zona. "Una soluzione a metà, una delle tante toppe messe qua e là", dicono dal Comitato e chiedono, invece, interventi "radicali e soluzioni pensate lontane dalle case. Il problema è ambientale e va affrontato nel suo complesso: se il centro abitato esiste va rispettato come va rispettata la salute dei cittadini messa così a rischio dal coesistere di esposizioni ad agenti inquinanti degli insediamenti industriali e del traffico", sottolineano Giulia Pagani e Sara D’Andria.

"Il comitato ha voluto essere presente alla riunione... I cittadini hanno voluto essere presenti! Con i cartelli prima e con il diritto di parola poi! Abbiamo esposto le nostre ragioni, le nostre opposizioni e ribadito la situazione di degrado del nostro paese. Abbiamo trovato un’opposizione coesa e concorde nei principi esposti. Dall’altro lato abbiamo ricevuto l’impegno della Commissione a ridiscutere l’argomento per poter valutare la possibilità di una sospensiva del progetto e a ripensarlo alla luce delle necessità dei cittadini di Cassina Nuova . Il Comitato tutto, anche quella parte che, apparentemente sulla carta, beneficerebbe della variante, ha chiesto di affrontare i problemi di traffico, inquinamento e ambiente a 360 gradi", proclamano.

Rinunciare alla bretella? "Un’occasione sprecata per risolvere parte dei problemi che affliggono (da anni e non da ieri) i problemi di via Kennedy", scrive il sindaco Francesco Vassallo mentre arriva la data per la discussione sullo stop al progetto, fissata per il 17 luglio alle 18.