Monza, 14 agosto 2017 - Una squadra rivoluzionata, che ha saputo comunque mantenere le proprie certezze. Una di queste è Chiara Arcangeli, tra le confermate della Saugella Monza. Anche nella prossima stagione indosserà i colori della squadra lombarda, dal momento che Luciano Pedullà ha deciso di puntare fortemente sull’esperienza del libero umbro. Con le brianzole lei sogna in grande e ha un obiettivo ben definito da raggiungere. Ancora qualche giorno di vacanza, poi si tornerà al lavoro. "Vero, ormai siamo praticamente agli sgoccioli. Devo dire che anche in estate la testa è rivolata al campo e mi sento pronta per la nuova stagione. Ci sono tante novità e sono convinta che ci divertiremo".

Arcangeli, come cambia Monza in confronto allo scorso campionato?

«È una squadra da ricostruire, perché ci sono tante nuove giocatrici, però allo stesso tempo ne sono rimaste altre come Begic o Candi. La salvezza dell’ultimo anno ci ha lasciato grande consapevolezza e motivazione per il futuro».

Al via della preparazioni ci sarà Pedullà come nuova guida tecnica. Cosa si aspetta?

«Innanzitutto di continuare a divertirmi giocando. Conosco Luciano molto bene, eravamo insieme al World Grand Prix del 2007, quando era il vice di Bonitta. È un allenatore con uno spirito molto paterno e penso che questa sia una delle sue peculiarità».

Quali novità vedremo dal punto di vista del gioco?

«Tutti noi sappiamo che Pedullà pone grande attenzione alla difesa, ovvero la base della sua pallavolo. Penso che il nostro slogan possa essere “il miglior attacco è la difesa”».

La scorsa stagione avete conquistato la salvezza. Adesso l’asticella si alza?

«Siamo consapevoli che in ogni campionato serva compiere un passo avanti. I playoff rappresentano una priorità e sono convinta che col gioco e la compattezza del gruppo potremo raggiungere questo obiettivo. Dentro di me ho un piccolo sogno...».

Quale sarebbe?

«Riuscire a vincere qualcosa non sarebbe affatto male, ma sappiamo che il livello del campionato è cresciuto molto e ci sono tante squadre pericolose».

Quanto è cambiata Chiara Arcangeli da quando è a Monza?

«Penso di essere sempre la stessa giocatrice, forse con qualche anno in più di esperienza. Quello che conta è riuscire divertirmi in questo sport, senza avere dei rimpianti».

Il roster della Saugella è stato praticamente rivoluzionato. Chi è curiosa di vedere all’opera?

«Le americane, Hancock e Dixon, ma anche Ortolani. Serena è una giocatrice di grande esperienza, che arriva da Conegliano e grazie a cui potremo fare un importante salto di qualità».

In campionato affronterete prima Firenze e poi Legnano. Un avvio abbastanza favorevole.

«Sarà fondamentale iniziare col piede giusto, soprattutto dal punto di vista motivazionale. Io non mi fido molto del valore dell’avversario sulla carta, perché la trasferta di Firenze sarà insidiosa».